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Agenda Digitale, entro il 2026 banda ultra larga per ogni famiglia

L'assessore regionale Roberta Lombardi e il presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo Domenico Merlani
di Diego Galli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 13 Aprile 2022, 06:15 - Ultimo aggiornamento: 11:31

“È fondamentale continuare a puntare sulla digitalizzazione delle imprese”. A dichiararlo è stato Domenico Merlani, presidente della Camera di commercio Rieti Viterbo che, ieri mattina, ha affiancato l’assessore regionale alla Transizione ecologica e digitale, Roberta Lombardi , durante la presentazione dell’Agenda Digitale 2022-2026.

“Negli ultimi due anni – ha continuato Merlani – ci siamo tutti resi conto di come questa tematica sia di primaria importanza. Le aziende che già erano entrate nel mondo digitale sono state quelle a resistere meglio al grave periodo di crisi”. Nel Viterbese, a soffrire di più sono state le piccole e micro imprese, in affanno rispetto alle realtà più consolidate.

Come spiegato dall’assessore Lombardi, tuttavia, l’Agenda Digitale si propone di risolvere questa situazione, colmando anche l’importante gap digitale che separa non solo il Lazio, ma l’Italia tutta, dal resto d’Europa. Cinque sono le macro aree, presentate dall’assessore Lombardi, sulle quali l’Agenda andrà a operare con più forza: infrastrutture abilitanti, cybersecurity, cultura digitale e competenze digitali, accessibilità alla tecnologia, design dei servizi.

“Tra i nostri obiettivi principali – ha specificato Lombardi – vi sarà quello di raggiungere con la banda ultra larga il 100% delle famiglie e delle imprese entro il 2026. A questo si somma quello di dotare ogni scuola pubblica di connessioni veloci e quello di aumentare del 50% la quota delle micro, piccole e medie imprese che utilizzano specialisti ICT”. Tra gli altri buoni propositi, anche quello di formare in maniera più oculata gli individui, aumentano le loro skill digitali e avvicinare, sempre di più piccoli e micro-imprenditori a questo mondo.

“La Regione – ha aggiunto – ha previsto una consultazione pubblica online sul sito web dell’Agenda Digitale regionale rivolta alle tre principali categorie di destinatari che potranno esprimersi sulle cinque macro-aree strategiche e di azione dell’Agenda stessa. Tale consultazione resterà aperta ancora per qualche settimana”. L'invito, è stato ovviamente esteso agli enti presenti, come Cna e Confimprese, ma anche a tutti gli altri.

“Le imprese dei nostri territori hanno fame di digitale – ha concluso Merlani – perché sono consapevoli come questo sia il maggiore driver per la ripresa economica”.

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