Il conornavirus non ferma il cannone al Gianicolo

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Il colpo di cannone al Gianicolo a mezzogiorno è un rituale che continua, anche in piena emergenza coronavirus. Sapete come mai ha avuto inizio questa affascinante tradizione? Ebbene, tutto è iniziato nel 1847 quando Papa Pio IX introdusse la cannonata a salve per dare uno “standard” alle campane delle chiese di Roma, in modo che non suonassero ognuna il mezzogiorno del proprio sagrestano, ma che fossero univoche.

All’epoca il cannone si trovata a Castel Sant’angelo e venne spostato a Monte Mario nel 1903 per raggiungere la posizione attuale – sotto la statua di Garibaldi a partire da 24 gennaio 1904. Lo sparo, nei giorni d’agosto o nelle domeniche quando la città si svuota o è comunque meno rumorosa del solito, può essere avvertito fino all’Esquilino.

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