Balenottera al porto di Anzio: un evento rarissimo

EMBED
di Remo Sabatini

Piacevole sorpresa al porto di Anzio dove nel pomeriggio sembrava fosse entrato in porto un delfino. A chiarire il mistero, invece, sono state, Valentina Braccia, biologa e Sabina Airoldi dell'istituto di ricerca Tethys che ha rivelato che a nuotare probabilmente era una balenottera minore. Un avvistamento rarissimo - spiegano - dovuto al fatto che, a causa delle limitazioni da coronavirus, ormai, circolano poche barche e gli animali stanno riprendendosi gli spazi.

«Una specie  considerata  occasionale per il Mediterraneo e quindi raramente avvistata - spiega la Airoldi -. Alcuni avvistamenti sono stati comunque registrati anche nei mari italiani. È la specie più piccola del suo genere, con una lunghezza di circa 6,5-8m negli adulti. Nonostante le dimensioni si tratta però di una balena vera e propria, che come la "cugina" comune si nutre di plancton che filtra attraverso i fanoni. Dalle immagini purtroppo non si riescono a determinare le dimensioni con esattezza, ma sembrerebbe piuttosto piccola, cosa che potrebbe far pensare che si tratti di un di un subadulto».

Svelato quindi il mstero, visto che alcune delle persone che avevano avvistato il mammifero pensavano si trattasse di un delfino. Le esperte, invece, hanno capito subito di cosa si trattava, soprattutto dal modo di nuotare, tipico di una balenottera, dal muso allungato e dalle pinne orlate di bianco.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani