Esplosione Alessandria, confessa il proprietario della cascina

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Ha confessato Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina di Quargnento esplosa in provincia di Alessandria, causando la morte di tre pompieri. Il movente che ha spinto il 55enne a compiere il folle gesto sarebbe di natura economica: Vincenti era indebitato e ha tentato di frodare l'assicurazione. La polizza era stata sottoscritta lo scorso agosto. Ora è in carcere, mentre la moglie è indagata a piede libero. "Poteva evitare la tragedia", avvenuta per un "errore di impostazione del timer", ha spiegato il procuratore di Alessandria, Enrico Cieri. Dopo il primo incendio, l'uomo non disse che nella cascina c'erano altre cinque bombole.

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