Le migliori scienziate d'Italia: «I vaccini proteggono la società intera, limitarne l'obbligo è estremamente pericoloso»

Martedì 14 Agosto 2018
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«Ministro Grillo, siamo scienziate italiane che hanno dato un sostanziale contributo alla ricerca biomedica, riunite nel gruppo Top Italian Women Scientists.1. Molte di noi sono esperte in immunologia, la disciplina che studia le malattie infettive e i vaccini che le prevengono. Le scriviamo per esprimere la nostra profonda preoccupazione a proposito dei progetti di legge sull’obbligo vaccinale». Inizia così la lettera inviata dalle più importanti scenziate italiane, tra cui la perugina Ursula Grohmann, al ministro della Sanità Giulia Grillo sul tema caldissimo dei vaccini.

«Proteggono la società intera - continua la lettera -. Le statistiche parlano chiaro. La vaccinazione contro il morbillo ha salvato più di 17 milioni di vite dal 2000 ad oggi. Nel 1985, i casi di poliomielite erano 350.000, distribuiti in 125 Paesi. Grazie ai vaccini, la polio è oggi presente solo in 4 Paesi (ancora troppi!) e ci sono speranze di sconfiggerla, come si è fatto col vaiolo. Trenta malattie, tra cui il colera, la difterite, l’epatite B e la pertosse, possono essere prevenute con un vaccino. L’obbligo vaccinale e l’immunità di gruppo che ne deriva non si limitano a proteggere il singolo ma permettono di estendere la protezione a quegli individui che non possono ricevere il vaccino perché immunodepressi, affetti da malattie croniche o per altre ragioni mediche. Per noi cittadini, vaccinare noi stessi e i nostri figli è un’azione di responsabilità e solidarietà sociale. Per il governo, offrire ed esigere l’obbligo vaccinale è segno di competenza, coscienza scientifica e maturità politica.
I vaccini proteggono non solo dalle infezioni acute, ma anche da conseguenze che possono essere molto gravi. Il fuoco di Sant’Antonio che colpisce le persone anziane è causato dal virus della varicella, solitamente contratto durante l’infanzia. Il virus del morbillo sopprime la risposta immunitaria per anni, rendendo l’individuo suscettibile ad infezioni batteriche e aumentando la necessità dell’uso di antibiotici. Nella donna, la rosolia contratta durante la gravidanza può provocare deformità nel feto; nell’uomo la parotite può causare infertilità. Contrarre l’epatite B durante la prima infanzia aumenta in maniera drammatica il rischio di cirrosi e cancro del fegato. La lista potrebbe continuare, ma il messaggio dovrebbe essere chiaro: i vaccini offrono protezione non solo da malattie che molti considerano ‘leggere’ ma spesso anche da gravi conseguenze a lungo termine.
I vaccini sono agenti preventivi. Limitarne l’obbligo a situazioni di emergenza o a quelle zone dove la copertura cada al di sotto del livello soglia è estremamente pericoloso, non risponde ai criteri epidemiologici e non corrisponde alle raccomandazioni di enti internazionali quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’implementazione di misure che limitino l’obbligo vaccinale avrà conseguenze sanitarie catastrofiche ed un impatto sociale e finanziario incalcolabile. 
L’Italia ha fortissime competenze in materia di immunologia e malattie infettive, competenze riconosciute dall’intera comunità scientifica internazionale. Riteniamo che ascoltare e utilizzare tali competenze, anche come fonte di informazione pubblica qualificata, faccia parte dei doveri di un governo responsabile. Nell’unire la nostra voce a quella dei numerosi genitori, medici e organizzazioni che già lo hanno fatto chiediamo il mantenimento dell’obbligo vaccinale».

In rappresentanza delle Top Italian Women Scientists
1 Costituito nel 2016, il Club delle Top Italian Women Scientists, un’iniziativa dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna e di Genere, è costituito dalle scienziate italiane più citate a livello internazionale in campo biomedico e rappresenta la voce della competenza biomedica italiana al femminile. 

Giamila Fantuzzi
Annalisa Pastore
Barbara Bottazzi
Sonia Levi
Ariela Benigni
Annunziata Gloghini
Paola Ricciardi-Castagnoli
Maria Cristina Mingari
Maria Grazia Daidone
Daniela Monti
Paola Dal Cin
Maria Pia Sormani
Francesca Mallamaci
Alba Brandes
Silvia Priori
Nicole Soranzo
Maria Trojano
Maria Lorenza Muiesan
Katia Scotlandi
Liliana Dell’Osso
Cristina Colombo
Ada Sacchi
Maria Benedetta Donati
Gabriella Sozzi
Emiliana Borrelli
Amalia Gastaldelli
Maria Pia Amato
Angela Tincani
Anna Linda Zignego
Paola Allavena
Luigina Romani
Orsetta Zuffardi
Anna Rubartelli
Katia Varani
Elisabetta Dejana
Valeria Poli
Ursula Grohman
Annamaria Vezzani
Francesca Fallarino
Rita Casadio
Michela Matteoli
Adriana Albini
Flora Peyvandi © RIPRODUZIONE RISERVATA