CORONAVIRUS

Spoleto, Covid Hospital a corto di personale: per un reparto che apre c'è una rianimazione che chiude

Mercoledì 23 Dicembre 2020 di Ilaria Bosi
Spoleto, Covid Hospital a corto di personale: per un reparto che apre c'è una rianimazione che chiude

SPOLETO - Covid Hospital a corto di personale: per un nuovo reparto che apre c’è una rianimazione che chiude. Sarebbe questa la nuova riorganizzazione in atto all’interno del San Matteo, unico totalmente Covid in Umbria. Al suo interno, martedì, risultavano ricoverate 28 persone (dashboard regionale), di cui 7 in terapia intensiva. I letti finora disponibili sono 82: di questi, ben 34 (questo sarebbe il dato attuale, che supera quello dei ricoveri effettivi) sono occupati dagli ospiti delle Rsa Covid, nei due piani un tempo dedicati alla Chirurgia. I 34 ospiti di Rsa, come più volte evidenziato, non sono tuttavia censiti nella dashboard regionale (né altrove): sono infatti in carico ai servizi di territorio e quindi, pur essendo positivi al Covid19, considerati come semplici ospiti della Residenza e non pazienti bisognosi di ricovero. Tornando all’ospedale, i nuovi posti letto di imminente attivazione sono 22. Saranno ospitati in quella che diventerà la Medicina 3, nell’unico piano finora inutilizzato: la ex area materna infantile, che prima della riconfigurazione ospitava Punto Nascite, Ginecologia e Pediatria. Per un reparto nuovo che apre, però, ce n’è uno in odore di chiusura: la Rianimazione 2, con cinque posti letto di terapia intensiva. Data la carenza di personale e anche la dislocazione a dir poco scomoda (logisticamente lontano dalla Rianimazione 1) sarà temporaneamente chiusa.

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