Coronavirus, ad Assisi preghiera per la fine dell'epidemia

Domenica 23 Febbraio 2020
ASSISI - Si è pregato per la fine dell'epidemia del coronavirus nella messa della domenica mattina nella Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi. Una chiesa gremita di fedeli. A celebrare il rito uno dei frati del Sacro Convento. Una messa dalla quale è stato eliminato, probabilmente per precauzione, lo scambio del segno di pace tra i fedeli e quindi la consueta stretta di mano che solitamente segna questo momento.
Una preghiera «per non lasciare soli i fratelli colpiti da questa epidemia» è stata condivisa sulla sua pagina Facebook da padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento. Ha rapidamente raggiunto oltre 4 mila persone, con più di mille e 100 commenti e poco meno di 2 mila condivisioni. «La preghiera ci aiuta e illumina il nostro cammino» ha scritto padre Fortunato. «Tu hai creato l'universo con armonia e bellezza - recita l'invocazione -, ma noi con il nostro orgoglio abbiamo distrutto il corso della Natura e provocato una crisi ecologica; colpisce la nostra salute e il benessere della famiglia umana. Per questo ti chiediamo perdono. O Dio, guarda con misericordia alla nostra condizione oggi che siamo nel mezzo di una nuova epidemia virale. Fa che possiamo sperimentare ancora la tua paterna cura. Ristabilisci l'ordine e l'armonia della Natura e ricrea in noi una mente e un cuore nuovo affinché possiamo prenderci cura della nostra Terra come custodi fedeli. O Dio, affidiamo a te tutti gli ammalati e le loro famiglie». © RIPRODUZIONE RISERVATA