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Roberto Bolle torna con Danza con me: «È nel dna della tv portare l’arte e la cultura a casa di tutti»

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Mercoledì 22 Dicembre 2021, 18:06 - Ultimo aggiornamento: 20:53

di Simona Antonucci 

John Malkovich fa “ballare” i critici teatrali con Igudesman & Joo. Mentre Ornella Vanoni è l’anima di un’inedita “compagnia di ballo” formata dalle attrici Margherita Buy, Michaela Ramazzotti, Sabrina Impacciatore, Diana del Bufalo, Benedetta Porcaroli. Valerio Lundini, suona, canta e fa la spaccata. Il duo Colapesce e Dimartino “si occupa” della preparazione dei giovani allievi dell’Accademia del Teatro alla Scala, la pianista Beatrice Rana accompagna piroette e grand battement. E poi Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Frida Bollani Magoni, Boosta, ma anche le Farfalle olimpiche, in un confronto a colpi di passi di danza e ginnastica ritmica. Roberto Bolle presenta la quinta edizione di Danza con me, lo show sulla danza da quattro milioni e mezzo di telespettatori che apre il nuovo anno di Rai1, in onda in prima serata a Capodanno.

«Fino a qualche anno fa pensare di ospitare la danza in televisione», spiega l’étoile torinese, 46 anni, «sembrava una follia, quasi un sacrilegio. E invece siamo alla quinta edizione ed è importante esserci ancora. Questo programma apre una porta sul mondo della danza ultimamente poco rispettato».
La conduzione, quest’anno, è affidata all’attrice Serena Rossi e al comico, cantante e doppiatore Lillo: «Una scelta all’insegna della leggerezza perché ne abbiamo tutti bisogno», continua Bolle che qualche giorno fa è stato protagonista di un’audizione alla Camera, in commissione Cultura, sullo stato del settore. «Solo quattro corpi di ballo stabili in Italia per quattordici fondazioni lirico-sinfoniche. Due dei quali, a Napoli e Palermo, sono in fin di vita. A Verona, un caso vergognoso, i danzatori sono stati licenziati in tronco nel 2017. È uno scempio quello che si è compiuto in Italia negli ultimi decenni. Ed è arrivato il momento di cambiare». 

Ospiti d’onore del programma, oltre ad attori, scrittori (Nicola Lagioia o Silvia Avallone) le più grandi star della danza, partendo da Svetlana Zakharova, prima Ballerina del Bolshoi di Mosca. Insieme omaggeranno, Carla Fracci, alla quale lo show è dedicato, eseguendo quello che fu il grande cavallo di battaglia della danzatrice milanese, scomparsa nel maggio scorso, Giselle.

«È nel dna della tv portare l’arte e la cultura a casa di tutti, anche coloro per i quali molto è precluso, lontano, inaccessibile. Io credo che non si debba rinunciare al “superpotere” di questo mezzo che può portare persone a teatro, al cinema, nei musei e aiutare una visione più inclusiva e giusta del mondo», conclude Bolle che questa estate tornerà a Roma a Caracalla con i suoi “Friends”, star da tutto il mondo.

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