Morto Giangavino Sulas, il giornalista era presenza fissa a Quarto Grado. Nuzzi: «Te ne sei andato in punta di piedi»

Morto Giangavino Sulas, il giornalista aveva 77 anni: spesso ospite a Quarto Grado, si occupava di cronaca nera
3 Minuti di Lettura
Venerdì 25 Giugno 2021, 12:15 - Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 11:54

Lutto nel mondo del giornalismo: è morto la notte scorsa a Bergamo Giangavino Sulas, inviato di punta del settimanale "Oggi" e spesso ospite in tv, soprattutto a "Quarto Grado" su Rete 4, per parlare di casi di cronaca nera. Di origine sarda, ma bergamasco d'adozione, aveva 77 anni e da alcuni giorni era ricoverato all'ospedale Humanitas di Bergamo per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Sempre sulla notizia, proprio in ospedale aveva scritto il suo ultimo articolo sul caso di Denise Pipitone. Lascia la moglie e i figli Roberta e Marco. Da un anno lottava contro un male che alla fine ha prevalso sulla sua enorme forza di volontà.

Giangavino Sulas, chi era

Da cronista ha attraversato i fatti di cronaca nera di un'epoca, con puntiglio e curiosità: dal delitto di Perugia, fino al caso di Yara Gambirasio. Senza trascurare la passione per lo sport, per l'Atalanta in primis, spesso con posizioni controcorrente. A Bergamo Tv era spesso ospite di "TuttoAtalanta", mentre sui casi di cronaca nera, oltre a Quarto Grado, spesso interveniva anche nei programmi di Telelombardia.

Il messaggio di Gianluigi Nuzzi

Gianluigi Nuzzi, giornalista e conduttore di Quarto Grado, ha salutati Sulas con un emozionante post sui social: «Caro Giangavino te ne sei andato in punta dei piedi, sempre secondo il tuo stile di uomo gentile, cronista di altri tempi, senza mai rinunciare a esprimere le tue idee, talvolta in solitudine. Questo nostro mestiere significa anche ironia, autoironia sulla commedia della vita e tu ne sei maestro. E per questo non uso il verbo al passato perché le tue lezioni rimarranno sempre. Grazie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA