Kepler 452b, gli astrofisici: «Su quel pianeta vediamo il disastroso futuro dellaTerra»

Giovedì 23 Luglio 2015 di Enzo Vitale
E' il gemello più gemello della Terra, Quasi un cugino. Ma diciamolo pure: un mezzo parente. Di quelli che non vorremo mai vedere visto la fine che sta facendo. Lo ha scoperto il telescopio spaziale Kepler della Nasa. Ma probabilmente è alla fine della sua vita perchè la sua stella si sta scaldando sempre di più...

Il pianeta si chiama Kepler 452b e ha un diametro di circa una volta e mezza quello terrestre. Ma c'è di più: si trova ad orbitare intorno a un astro straordinariamente simile al Sole. L'eccezionalità della scoperta non si ferma qui perchè la distanza tra pianeta e stella madre coincide con quella che separa la Terra dal Sole.



NON FACCIAMOCI ILLUSIONI

Da diversi anni ormai le scoperte di pianeti simili alla Terra si susseguono. La Nasa ci ha abituato ad annunci sensazionali che poi, col passare del tempo, si sono sgonfiati. Senza dubbio la scoperta è importante, ma aggiunge poco a quello che si conosceva fino ad ora.



PARLA L'ASTROFISICA GIOVANNA TINETTI

Giovanna Tinetti è italiana. Da alcuni anni lavora come docente di astrofisica alla Royal Society di Londra. Il suo campo di studio sono proprio gli esopianeti e qualche mese fa, alla Sapienza di Roma, è stata relatrice di un seminario dedicato a proprio a questo tema.

«Le stime statistiche attuali indicano -dice- che, in media, ogni stella nella nostra galassia ospita almeno un compagno planetario, vale a dire la nostra Via Lattea è affollata di cento miliardi di pianeti! E l'aspetto più rivoluzionario di questo giovane settore è la scoperta che il Sistema Solare non sembra essere il paradigma della nostra Galassia, ma piuttosto una delle tante possibili configurazioni che stiamo vedendo là fuori». Tradotto in parole più semplici significa che il SIstema Solare è un fenomeno raro nell'universo, nel senso che i sistemi planetari intorno a una stella ospitano, in genere, pochi pianeti.



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MA KEPLER E' ALLA DISTANZA GIUSTA

«Nonostante abbia concluso l’acquisizione di dati scientifici ormai da un paio di anni, la missione Kepler continua a riservare nuove eccitanti sorprese!». A parlare è Alessandro Sozzetti, ricercatore Inaf dell'Osservatorio astronomico di Torino. «Tra i candidati pianeti transitanti individuati dall’ultima analisi dei dati della missione continua-, Kepler-452b non si trova solamente alla distanza giusta, ma è stato finalmente individuato attorno a una stella davvero vicina come caratteristiche al nostro Sole».





OLTRE 4 MILA GLI ESOPIANETI SCOPERTI

Il lavoro degli scienziati della Nasa, che da quattro anni analizzano i dati del telescopio spaziale Kepler, sono davvero stupefacenti. E ora al nuovo catalogo di esopianeti se ne aggiungono altri 500 oltre agli 4.175 già trovati dalla sonda.



In vetta alla classifica ci sono dodici i candidati ideali e tra questi, Keplero 452b, è il primo che si conferma più simile al nostro pianeta. O meglio a come è stato il nostro pianeta.

Si trova ad una distanza di 1.400 anni luce e ruota intorno a una stella della costellazione del Cigno le cui caratteristiche sono molto simili al nostro Sole



MONDI SIMILI ALLA TERRA

«Keplero 452b ci porta un passo più vicino alla comprensione di come molti pianeti abitabili sono nel cosmo - ha detto Joseph Twicken, del Seti Institute-. Da anni studiamo e ricerchiamo altri candidati e alla fine son convinto che troveremo mondi simili al nostro. Kepler 452 b è un ottimo candidato, ma rispetto alla nostra Terra, la sua età è molto più avanzata».



PIU' VECCHIO DEL SOLE DI 1,5 MILIARDI DI ANNI

Certo è il candidato è ideale, ma le sue caratteristiche sembrano raccontarci, almeno per ora, che si tratta di un "gemello" anziano. Molto più anziano. La stella cui ruota intorno è più vecchia del nostro Sole, ha infatti circa un miliardo e mezzo di anni in più. Quindi in una fase molto più avanzata. E la domanda che ci si pone è quella fatidica: in passato ha ospitato la vita? Nessuna risposta. Per adesso la domanda resta avvolta nel mistero.



LA MISSIONE ESA DEL 2024

«Kepler-452b non si trova solamente alla distanza giusta, ma è stato finalmente individuato attorno a una stella davvero vicina come caratteristiche al nostro Sole ribatte ancora Sozzetti dell'Inaf-. In termini di somiglianza alla nostra Terra, Kepler-452b batte un altro concorrente: Kepler-22b, il primo ‘gemello’ del nostro pianeta scoperto dalla sonda della Nasa 4 anni fa. Ma la misura effettiva della massa di Kepler-452b èi un obiettivo non semplice da realizzare! Richiederà innovazioni tecnologiche per spingere la precisione delle misure ben oltre i limiti odierni. Ulteriori vantaggi potranno venire nel decennio futuro dalla possibilità di individuare pianeti transitanti come Kepler-452b ma attorno a stelle più brillanti e più vicine al nostro Sole rispetto a quelle osservate da Kepler, che verrà fornita dalla missione Plato dell'ESA, il cui lancio è previsto nel 2024».



IL SENSAZIONALE FILMATO SU PLUTONE

Di seguito ecco le sensazionali immagini elaborate dalla Nasa del sorvolo della sonda New Horizons su monti e ghiacciai di Plutone. Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 14:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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