Under 20, gli azzurrini di Troncon
sorpassano la Scozia: 32-13

Alessandro Troncon
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Venerdì 21 Febbraio 2014, 23:39 - Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 21:06

ll fine-settimana tra Italia e Scozia inizia nel migliore dei modi con la vittoria degli under 20 allenati da Troncon che a Fontanafredda (Pordonone) battono i rivali 32-13 (4 mete a 2). L'anno scorso, in Scozia, gli azzurrini le avevano buscate e a segnare la meta decisiva (bel buco e slalom fino ai pali) fu Tommaso Allan che evitò i placcaggi di Campagnaro ed Esposito, oggi suoi compagni nella nazionale azzurra in campo all'Olimpico nel Sei Nazioni dei "grandi". Storie di rugby.

Quello di ieri sera è il primo successo della stagione dopo i ko con Galles e Francia e il modo con cui gli azzurrini hanno regolato la questione lascia ben sperare per il resto del Torneo.

Azzolini e compagni partono nel migliore dei modi, mandando in meta Torlai al primo affondo, con Buscema che crea il buco in cui l’estremo reggiano si infila andando in mezzo ai pali: il dieci della Capitolina, autore di una gran prova al piede questa sera, trasforma il 7-0 a cui la Scozia replica subito con Chalmers.

Sembra l’inizio di una gara combattuta punto a punto, invece la mischia italiana sale in cattedra diretta con intelligenza da capitan Azzolini e trascinata da una prima linea in grande serata - Appiah costringe il suo avversario diretto a lasciare il campo dopo mezzora – e gli Azzurrini prima allungano dalla piazzola con Buscema, poi piazzano un uno-due che stordisce gli ospiti: al trentesimo una penetrazione dell’ala Di Giulio lancia oltre la linea capitan Azzolini (17-3), tre minuti dopo Torlai sfrutta ancora un break dell’ala frascatana e tocca la terza meta italiana. Buscema, implacabile nella prima frazione di gioco, manda le squadre a riposo sul 24-3.

La Scozia si scuote in avvio di ripresa, sfrutta subito un rolling maul da penaltouche al quarto minuto per violare l’area di meta italiana (24-8), alza il ritmo ed esce indenne da dieci minuti di inferiorità numerica per il giallo al numero otto Bradbury per un placcaggio in ritardo. Gli Azzurrini accusano la fatica, soffrono l’aggressività scozzese sui punti d’incontro ed al ventiduesimo una meta-fotocopia degli ospiti con capitan Spinks sembra poter riaprire la gara.

Quel carattere che coach Troncon ben conosce nel suo gruppo esce fuori nel momento di maggiore difficoltà: Lazzaroni inchioda con un paio di placcaggi durissimi i tentativi di contrattacco dei giovani highlanders, Negri non concede metri agli avversari, dalla panchina arrivano forze fresche (Archetti, Daniele) ed al trentatreesimo un nuovo centro di Buscema dalla piazzola riporta l’Italia a distanza di sicurezza, 27-13.

C’è ancora tempo per una meta italiana, la quarta, ancora una volta figlia della splendida serata dell’apertura azzurra della Capitolina che con un calcetto velenoso oltre la linea difensiva scozzese manda in meta Gasparini, entrato da poco per De Santis: è 32-13 e gli Azzurrini possono festeggiare la prima, meritatissima vittoria della loro campagna nel 6 Nazioni 2014.

Italia v Scozia 32-13

Marcatori: p.t. 4’ m. Torlai tr. Buscema (7-0); 7’ cp. Chalmers (7-3); 22’ cp. Buscema (10-3); 30’ m. Azzolini tr. Buscema (17-3); 33’ m. Torlai tr. Buscema (24-3); s.t. 4’ m. James (24-8); 22’ m. Spinks (24-13); 33’ cp. Buscema (27-13); 36’ m. Gasparini (32-13)

Italia: Torlai; Di Giulio Ga., De Santis (27’ st. Gasparini), Manganiello, Bruno (37’ st. Bruno); Buscema, Azzolini (cap); Ruzza, Negri, Lazzaroni; Michieletto (33’ st. Zanetti), Scalvi (23’ st. Archetti); Ferrari (27’ st. Buonfiglio), Silva (20’ st. Daniele), Appiah (37’ st. Traore)

all. Troncon

Scozia: Young R.; Farndale, Hutchison, Taylor, Hoyland; Chalmers (27’ st. Horn), McAndrew (33’ pt. Vellcott); Bradbury, Spinks (cap), Carmichael (1’ st. Richardson); Young G., Cramond; Cringle (33’ pt. Rae), James (4’ st. Malcolm), Cosgrove

all. Lineen

arb. Marsha (Francia)

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