Rugby, l'Irlanda vince la battaglia contro una grande Scozia: 19-12

Sabato 1 Febbraio 2020 di Christian Marchetti
Chissà se l'inglese Andy Farrell si aspettava un debutto così. Il nuovo ct dell'Irlanda, subentrato a un certo Joe Schmidt che nella Terra Verde ha lasciato tanti bellissimi ricordi, vede i suoi vincere per 19-12 la battaglia contro una Scozia eroica e porta quattro punti, uno più sudato dell'altro, alla causa. Tantissima fatica di una difesa comunque da applausi, altrettanto il logorio tra gli avanti. Gli Highlanders di Gregor Townsend escono dall'Aviva Stadium con un punto di bonus di cui non possono essere pienamente soddisfatti. Il più deluso tra i delusi Stuart Hogg, che gioca una gran partita ma rovina tutto buttando incredibilmente una meta già fatta.
La Scozia non fa prigionieri. Va a mille e dopo appena cinque minuti l'irlandese Doris, rimasto scosso dopo un tentativo di placcaggio, deve lasciare il campo. Henderson mette le mani in ruck e manda Hastings sulla piazzola: 0-3. Sexton poco dopo potrebbe pareggiare, ma gioca in touche. Sugli sviluppi di quest'ultima, all'ottava fase, è proprio Sexton a entrare indisturbato in area di meta e a trasformare la meta appena segnata. Il messaggio è chiaro: "Calma, ci siamo anche noi". Gli ospiti non restano certo turbati e, alla prima mischia, ottengono il calcio di punizione che sempre Hastings, al 16', capitalizza per il momentaneo 7-6. Hogg e Price sembrano indemoniati e spronano gli altri in maglia blu, la difesa irlandese tiene e salva due mete già fatte nella propria ventidue. L'apertura scottish, intanto, al 32' potrebbe portare a 9 il suo bottino al piede ma l'ovale esce a lato. Perfetto, invece, quello dell'omologo in verde che tre minuti dopo realizza un piazzato da 40 metri, per poi sbagliarne un altro dalla stessa posizione.
Altro messaggio chiaro degli Irish a inizio secondo tempo: "Chiudiamola". Murray suona la carica in mediana, alimenta l'alternanza dei suoi tra muscoli e mani veloci, finendo poi per rimediare, con Sexton, il facile 13-6. A distanza di una meta trasformata, e per superare la stessa difesa monumentale dei quaranta minuti precedenti, la Scozia aumenta la velocità, entra in area di meta con Hogg, ma l'estremo ospite perde clamorosamente l'ovale al momento di schiacciarlo. Errore che pesa quanto un macigno. C'è comunque il piazzato del 13-9 per Hastings. Immediata replica di Sexton e ancora +7 per i padroni di casa. Lo scozzese Watson si supera in difesa, il già citato Murray lascia intanto il posto a Cooney, al quale manca però possesso di qualità da trasformare in occasioni. E quando gli ospiti tornano prepotenti in attacco - minuto 66 - ci sono altri tre dal piede di Hastings (16-12). Ancora la risposta di Sexton al 73' e, comunque, quel +7 di margine non è ancora segno dello scampato pericolo. Tanto più se gli scozzesi si mettono in testa di martellare nella ventidue avversaria gli ultimi cinque minuti del match. Ahiloro inutilmente.
L'Irlanda vince ma non ne ha più per lanciare messaggi. Basta un più che eloquente sospiro di sollievo. Prima classifica del Sei Nazioni 2020, in attesa di completarla dopo Francia-Inghilterra di domani (2 febbraio): Galles 5, Irlanda 4, Scozia 1, Italia 0. 

5' - cp - Hastings 0-3
10' - m - Sexton 5-3
10' - tr - Sexton 7-3
16' - cp - Hastings 7-6
32' - cp sbagliato - Hastings 7-6
35' - cp - Sexton 10-6
37' - cp sbagliato - Sexton 10-6
---
45' - cp - Sexton 13-6
52' - cp - Hastings 13-9
57' - cp - Sexton 16-9
66' - cp - Hastings 16-12
73' - cp - Sexton 19-12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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