Terracina, Isola e Sora a rischio iscrizione
A Frascati torna la Lupa, Palestrina incerto

Sabato 20 Giugno 2015
Potrebbe rivelarsi con un’estate di grandi cambiamenti per il calcio dilettanti del Lazio, quella che da domani entra ufficialmente. Tante le situazioni di difficoltà in cui si dibattono le società, poche le risorse a cui attingere per evitare quello che tutti temono: l’abbandono dell’attività. Le situazioni più difficili, si riscontrano nel basso Lazio, dove alcuni club hanno grandi problemi a far ripartire un’attività che già nella passata stagione è stata portata avanti con grande affanno. La situazione più a rischio è quella del Terracina, che potrebbe anche chiudere i battenti (c’è anche la tifoseria che non vuole l’attuale dirigenza), ripartendo così dalla Terza categoria o da una Prima, con un’altra società cittadina. Anche a Minturno la società cerca nuovi acquirenti, ma qui c’è la possibilità che, davanti all’assenza di nuovi dirigenti, il club possa comunque andare avanti affidandosi ai giovani.

Progetto giovani anche a Palestrina, altra società appena retrocessa, che non sembra intenzionata a presentare domanda di ripescaggio. Il suo patron è volato in argentina per curare gli affari che ha avviato in Sud America e la squadra di calcio non sembra una delle sue priorità in questo momento. Il Palestrina sarà comunque iscritto all’Eccellenza (c’è una convenzione con lo stadio comunale da onorare), campionato che verrà portato avanti senza grandi proclami. Anche l’altra retrocessa, l’Anziolavinio, vive giorni d’attesa. Il patron Rizzaro ha cambiato denominazione al club (ora si chiama Anzio Calcio 1924) e gestirà in prima persona (tramite Mario Guida) il settore giovanile, mentre per la prima squadra potrebbe trovare un compagno di viaggio, con cui sta trattando i dettagli del suo ingresso in società.

A Lariano, per restare in Eccellenza, la squadra sarà di nuovo messa in campo, dopo le voci di un possibile trasferimento del titolo dei giorni scorsi. L’arrivo sulla panchina dell’ex tecnico del Velletri Sambuci, darebbe la possibilità ai club gialloverde di allestire una formazione con diversi giovani e che, dunque, punti esclusivamente al mantenimento della categoria. In difficoltà è anche il Montecelio, che dopo il no ricevuto dal tecnico Forte (ex Carsoli) sta provando a far tornare Amici sulla panchina del club, che dopo una sola stagione, ha già messo da parte il progetto di unione di intenti con il Borussia. Il Montecelio ha problemi con il campo di gioco (gli stessi che hanno spinto il Villanova a trasferire la propria attività di Eccellenza a Tor Sapienza: la nuova società di chiamerà Pro Calcio Tor Sapienza) e non è escluso che il suo presidente Piervincenzi decida di portare il titolo e la squadra da qualche altra parte.

A proposito di società, torna a vivere a Frascati la Lupa: la squadra neopromossa dalla Prima Categoria (l’Asd Frascati) ha infatti deciso di far nascere, nel panorama calcistico laziale, la terza “lupa”, dopo quelle di Roma e dei Castelli Romani. Questa si chiamerà com’era una volta, ossia Lupa Frascati. Torna al vecchio amore anche il Fiumicino, che unisce le forze con l’Isola Sacra (sperando così di essere ripescato in Promozione) e diventa Fiumicino 1926.

Tornando alle situazioni difficili, sembrano in difficoltà anche i club di serie D dell’Isola Liri e del Sora, che rischierebbero l’iscrizione al campionato se nei prossimi giorni non subentreranno forze economiche fresche e quasi vitali, a questo punto.
P.B. Ultimo aggiornamento: 13:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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