Russia 2018, Simeone va giù duro: «Argentina allo sbando»

Venerdì 22 Giugno 2018
Va giù duro il 'cholò Simeone dopo il brutto ko dell'Argentina, come quando metteva i tacchetti sulle gambe degli avversari. Complice una conversazione privata con il vice all'Atletico, German Burgos, Simeone ha detto quello che tutti pensano: l'Albiceleste «è una squadra anarchica, senza leadership» e con uno spogliatoio polveriera. «Quello che sta succedendo adesso è quello che è accaduto alla nazionale negli ultimi quattro anni», spiega il 'cholò in un audio su WhatsApp finito sulla rete e ripreso dalla stampa spagnola, che poi parte in quarta contro Sampaoli, Caballwero e Messi. Quest'ultimo è definito «molto bravo, ma lo è perché è affiancato (al Barcellona, ndr) da giocatori straordinari. Se dovessi scegliere uno fra lui e Ronaldo per una squadra normale, chi sceglieresti?», chiede il 'cholo. «Quello che sta accadendo adesso è quello che è accaduto alla nazionale negli ultimi quattro anni. C'è Anarchia, non c'è leadership. Vedo una squadra persa. Con la squadra di oggi avrebbe dovuto cominciare contro l'Islanda, che è una squadra più debole».

In ogni caso Simeone pensa che ala fine l'Argentina passera il turno: «Spero di non sbagliarmi, ma passerà, dipende dall'Islanda, non deve vincere nessuna delle ultime due partite ed è possibile». In ogni caso resta il caos dentro la squadra: «È chiaro che oggi nello spogliatoio si stanno prendendo a pugni l'uno con l'altro - aggiunge il 'cholò - e poi il portiere... dimmi la verità, l'aveva già fatto: contro la Spagna, contro l'Italia, e io ti dissi 'è un peccato che non abbiano segnato, così si sarebbero resi conto che se sbagli al Mondiale, è gol...». Poi la stoccata finale al ct e alla 'Pulcè: «Tutti diciamo che i giocatori sono la cosa più importante, ma contano il 60%, non il 90%, perché quando gli allenatori fanno schifo è peggio di quando fanno schifo i giocatori. Questo per farti capire che Messi è molto bravo, è chiaro, ma è circondato da giocatori straordinari, per una squadra normale, dimmi la verità, tu sceglieresti lui o Cristiano?».



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