Gambale e il momento d'oro del
Monte: «Non montiamoci la testa»

Giovedì 13 Febbraio 2020 di Serena Cerracchio
Una vittoria fondamentale, cercata, da grande squadra. Il Montespaccato dopo aver battuto la Tivoli per 1-0 ed essersi preso la vetta della classifica in solitaria, continua a godersi il suo momento splendido grazie alle sei vittorie consecutive. Domenica la trasferta in casa dell'Aranova potrebbe portare l'undicesimo risultato utile consecutivo ma nello spogliatoio in questi gironi serpeggia la parola Umiltà, con la U maiuscola. 
Bomber di razza, trascinatore del Montespaccato dei sogni, è Diego Gambale, a quota venti nella classifica cannonieri, a meno uno da un altro goleador, Manuel Vittorini, ariete della Polisportiva Monti Cimini. 

"Stiamo vivendo un momento pazzesco e siamo sulle ali dell’entusiasmo - le parole di Gambale: tutto va bene, siamo concentrati, tutti sul pezzo e nessuno sbaglia niente. Questa vittoria con la Tivoli ci ha permesso di andare a più tre proprio da loro e a cinque lunghezze dallo Scalo ma non ci dobbiamo montare la testa però perchè mancano ancora ben dodici giornate e si puo riaprire tutto da un momento all’altro".

La classifica dei bomber però appassiona, come la vive Diego?
"Non ci penso costantemente! Chiaramente per un attaccante è importante segnare e fare più gol possibili, c’è Vittorini che sta a ventuno ma non sto con l’ansia di doverlo superare. Quello che mi importa sono le vittorie del Montespaccato e non i miei gol personali per vincere la classifica. Non sento ansia ma sento di dover dare una mano alla squadra con i miei gol e di portarla più in alto possibile". 

Come le vedi queste ultime dodici giornate, quindi?
"Credo che alla fine arriveremo in tre a giocarci la promozione, lo Scalo sarà impegnato su un doppio fronte con le fasi nazionali della coppa Italia: questo per loro vorrà dire giocare il mercoledì partendo il martedì e poi di nuovo la domenica, un bel dispendio di energie che potrebbe rallentarli anche se sono sicuro che se la giocheranno fino alla fine. Noi? L'importante è non montarci la testa, lavorare e archiviare la vittoria con la Tivoli il prima possibile perchè sono rimaste dodici gare, praticamente un altro campionato. Senza pressioni o ansie la chiave sarà continuare a lavorare come stiamo facendo, io ci credo, possiamo toglierci grandi soddisfazioni".
 


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