Lazio, contro il Celtic Inzaghi "rivaluta" il mercato

Mercoledì 23 Ottobre 2019 di Alberto Abbate
Gran parte del mercato può tornare sotto esame: domani all’appello in campo potrebbe mancare solo il baby Adekanye. Perché Inzaghi a Glasgow schiererà davanti Correa-Caicedo, si riposerà – almeno all’inizio – Immobile. Poco importa che il Celtic Park sarà una bolgia e tutto esaurito, poco importa pure che questo possa essere considerato lo scontro diretto per il passaggio del turno. Simone prosegue la politica del turnover europeo. Così Vavro ritorna lì dove lo avevamo lasciato contro il Rennes nel secondo tempo: lo spilungone slovacco riparte dal centro, sarà Acerbi a spostarsi a sinistra per far emergere finalmente il difensore più caro (e ancora non sfruttato) dell’era Lotito. A destra riecco Bastos, con Lazzari recuperato come esterno. Anche l’ex Spal deve tornare a dimostrare il suo talento disperso lo scorso 25 agosto. Contro l’Atalanta s’era fermato per problemi allo stomaco nel riscaldamento, è recuperato. Per questo, al posto dello squalificato Marusic, non ci sarà il redivivo Patric, che pure se lo sarebbe meritato. Un po’ come Cataldi dopo l’ottimo secondo tempo di sabato. Invece Inzaghi vuole subito riabilitare Parolo al fianco del rientrante Leiva a centrocampo. Milinkovic è favorito su Luis Alberto. Spera di giocare anche Jony, è in vantaggio su Lulic, nonostante i dubbi sulla sua capacità di correre domani a tutto campo.

L’ULTIMA PAROLA
Il 4-2-3-1 scozzese è tutt’altro che tecnico, ma Inzaghi stavolta (dopo gli ultimi precedenti con Bologna e Atalanta) non potrà sottovalutare il ritmo indiavolato. Il Celtic è inferiore, ma può seriamente impensierire con la corsa la Lazio. Fari puntanti sopratutto sul bomber Edouard (Tare smentisce d’averlo seguito), 7 gol in 18 partite quest’anno. E’ il pericolo numero uno in attacco, ecco perché Inzaghi sta cercando di recuperare Strakosha a ogni costo. Ieri il portiere albanese si è allenato, ma soltanto con gambe e piedi, con i guantoni non ha forzato. Stamattina, nell’ultima rifinitura delle 10 prima della partenza, Thomas effettuerà un provino decisivo. Ha una distrazione al gomito, ma lui vuole stringere i denti e lo ha già detto allo staff medico. Non dovrà correre però nessun rischio, non si possono compromettere nei prossimi 10 giorni Firenze, Torino e il Milan a San Siro. Anche Proto è out per il polso, Guerrieri scalpita per il suo debutto. Strakosha con la testa non sembra avere alcuna intenzione di lasciargli il suo posto. 


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