Auckland, un'America’s Cup in stile Luna Rossa

Mercoledì 15 Agosto 2018 di Francesca Lodigiani
La marcia verso la 36.ma America’s Cup in programma a Auckland a marzo 2021 è in pieno corso. Un’edizione in cui l’Italia avrà un ruolo importante. Il team di Luna Rossa, creatura di Patrizio Bertelli che corre con il guidone del Circolo Vela Sicilia del Presidente Agostino Randazzo ed è sponsorizzato da Prada, da lunedì insieme a Pirelli, è uno dei tre challenger ad oggi accettati dal Defender neozelandese. Gli altri sono gli americani del New York Yacht Club e i britannici del Royal Yacht Squadron condotti da Sir Ben Ainslie. Avendo consegnato per primo a Emirates Team New Zealand la sfida (il 26 giugno 2017) Luna Rossa è anche Challenger of Record, rappresenterà, cioè, tutti i challenger nei confronti del Defender e organizzerà a Auckland le regate di selezione tra challenger, dalle quali emergerà quello che cercherà di strappare la Coppa ai kiwis. Selezioni che assegnerà, per la prima volta, la Prada Cup anziché la Louis Vuitton Cup, vinta nel 1992 dal Moro di Venezia e nel 2000 da Luna Rossa Silver Bullett, uniche barche italiani ad aver disputato la finale di Coppa America.
LE NOVITA’
La 36.ma America’s Cup sarà una edizione di grandi novità. Lo scafo, il cui progetto è stato svelato il 29 marzo, non è più un catamarano ad ala rigida, bensì un monoscafo di 75 piedi (circa 22 metri) con vele morbide, leggerissimo, e volante grazie a foil azionabili da bordo che sembra permettano il corpo a corpo in partenza. Cambia, rispetto al 2000 e al 2003 il campo di regata a Auckland. Non più il mare aperto dell’Hauraki Gulf, ma acque più riparate tra le isole che promettono barche più vicine. Ad oggi, gli sfidanti sono solo tre. Ma si può però lanciare la sfidare ancora fino al 30 novembre. Cinque gli eventi preliminari nel 2019 e 2020 tra Asia, America ed Europa, uno sicuramente in Italia. Al momento Luna Rossa ha la sua base a Cagliari, ed è lì che ha condotto le selezioni per i suoi nuovi velisti. I primi sette ad essere scelti sono, oltre allo skipper Max Sirena, 20 anni con la Luna, e al timoniere Francesco Bruni, il vulcanico campione triestino Vasco Vascotto, neo acquisto, e James Spithill, il timoniere della Luna a Valencia, tornato a casa, dopo quasi dieci anni di Oracle.
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