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Matilda De Angelis, dai baci alla voce al look e alla simpatia: dopo l'America conquista Sanremo 2021

Matilda De Angelis con Amadeus a Sanremo
di Leonardo Jattarelli
7 Minuti di Lettura
Mercoledì 3 Marzo 2021, 16:00 - Ultimo aggiornamento: 16:21

Un volto da bambina e insieme da bad girl. Un’impressionante padronanza del set e del palco, simpatia, gusto, insomma quelle doti che potrebbero da subito creare invidia se non fosse che lei è una piccola-grande star diversa dalle altre: ha il dono della semplicità che riesce a renderla adatta, giusta per ogni situazione che diventa “unica” ad ogni sua apparizione e per ogni scelta professionale. Dunque niente invidia ma applausi convinti. Matilda De Angelis, 25 anni, attrice e cantante bolognese, è stata la vera star della prima serata sanremese. La sua, una appassionata e giocosa lezione capace di portare all’attenzione generale l’irrompente semplicità essenziale di certi gesti nella vita.

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L’elogio del bacio al tempo delle mascherine e della pandemia è stato uno dei momenti più seguiti del primo Festival in tempo di Coronavirus. Lo ha portato sul palco del Teatro Ariston, la coconduttrice, e ha tenuto una vera e propria lezione sul tema al direttore artistico, Amadeus.  Matilda gli mostra la foto del bacio più celebre della storia, la foto del marinaio e dell’infermiera che si baciano a New York per festeggiare la fine della Seconda Guerra Mondiale. Poi recita l’elogio del bacio dal Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand e spiega ad Amadeus le diverse tipologie di bacio con tanto di lavagna. E conclude: «Non importa quanti muscoli utilizziamo, è importante solo che torniamo a baciarci presto». «Ce l’ho fatta», sospira con sollievo.

 


Classe 1995, bella e semplice, pura e provocante, Matilda De Angelis è da sempre molto attiva sui social (492 mila i followers sulla sua pagina Instagram) e nonostante i suoi mille impegni, ha messo insieme anche una serie di successi nella vita privata. Uno degli ultimi interventi applaudito su Istagram è stato quello riguardante il suo aspetto. Alcuni avevano sottolineato l’acne sul suo viso e lei non si è persa d’animo, anzi: «Ci sono cambiamenti che dobbiamo accettare. Sta a noi non farci paralizzare dalle nostre paure». Il post è piaciuto a più di centomila persone. Chiara Ferragni ha commentato: «Bellissima sempre e comunque».

La recitazione è “vizio” di famiglia visto che anche il fratello minore Tobia De Angelis è un attore noto al grande pubblico. Ma come nasce la carriera di Matilda? A 16 anni entra come cantante nel gruppo musicale Rumba de Bodas, con cui incide un album pubblicato nel 2014, Karnaval Fou, e si esibisce in concerti in giro per l’Italia e l’Europa. Nello stesso anno un amico le suggerisce di presentarsi ad un provino per un film con Stefano Accorsi. A seguito dell’audizione, viene scritturata dal regista Matteo Rovere per il ruolo della protagonista femminile nel film Veloce come il vento, in cui l’attrice interpreta il personaggio di Giulia De Martino e per il quale, nel luglio 2016, riceve al Taormina Film Fest il premio come miglior rivelazione. 
Vince anche il Premio Guglielmo Biraghi e viene candidata come migliore attrice protagonista ai David di Donatello 2017 e anche proposta nella cinquina del premio per la miglior canzone originale, Seventeen, sempre per Veloce come il vento.


Due mesi prima, appare nel videoclip dei Negramaro Tutto qui accade con Alessandro Borghi. Nel frattempo è stata selezionata per il ruolo di Ambra nella serie tv Tutto può succedere (2015-2018) che sarà il suo vero trampolino. Questo, forse, un altro dei segreti del suo successo: essere cresciuta sul set assieme ai giovani della sua generazione, come una compagna di classe, come la ragazza della porta accanto, quella che offre e riceve consigli, quella che soffre per amore e che riesce a tirarti fuori dai casini.

Da quel momento, da Tutto quò succedere,  Matilda De Angelis diventa una delle attrici giovani più seguite d’Italia e non solo. Nel giugno del 2016 viene scelta come protagonista del film Youtopia, per la regia di Berardo Carboni, in cui veste i panni di una ragazza che, divisa fra il fascino illusorio della realtà virtuale e la miseria del mondo reale, sceglie di mettere all’asta online la propria verginità. Il film esce nel maggio 2018. Sempre nel 2018 Matilda appare nel videoclip di Felicità puttana firmato dai Thegiornalisti. Successivamente entra a far parte del cast del film di Sebastiano Riso Una famiglia, con Micaela Ramazzotti. A dicembre 2017 è nel film di Alessandro Gassmann Il premio. Nello stesso anno si aggiudica il ruolo principale nel film per la tv prodotto dalla Rai I ragazzi dello Zecchino d’Oro per la regia di Ambrogio Lo Giudice. Matilda interpreta Mariele Ventre,la giovane musicista e insegnante di musica per bambini che preparò per 35 anni i bambini per lo Zecchino d’Oro e fondò il Piccolo Coro dell’Antoniano, un coro di bambini cantanti di diversi ceti sociali e regioni d’Italia. Nel film Matilda recita assieme a Maya Sansa, Antonio Gerardi, Valentina Cervi, Simone Gandolfo ed Eros Galbiati. Il film viene trasmesso il 3 novembre 2019 su Rai1.

Nel 2020 prende parte al film Netflix L’incredibile storia dell’Isola delle Rose; ma è con la serieTV HBO The Undoing - Le verità non dette, che Matilda compie il passo internazionale accanto a star del calibro di Hugh Grant e Nicole Kidman.

Matilda De Angelis e Nicole Kidman in "The Undoing"

Da novembre 2020 è impegnata nelle riprese del film Across The River And Into The Trees, produzione internazionale e adattamento del romanzo di Ernest Hemingway Di là dal fiume e tra gli alberi, film diretto da Paula Ortiz con protagonista Liev Schreiber. E il prossimo 23 marzo sarà Caterina da Cremona nella serie evento Leonardo su Rai1, ritratto del genio Da Vinci.
Ma torniamo alla prima serata del Festival. Matilda De Angelis al suo ingresso sul palco dell’Ariston, dopo aver superato la temutissima prova della scala, sorride «Questo palco ti fa dimenticare tutte quelle cose che sai fare, anche quelle basiche, come produrre saliva», dice,  fasciata in un abito amaranto con la gonna a palloncino e i fiocchi sulle spalle. Poi scherza sul suo rapporto con Nicole Kidman e Hugh Grant con cui ha diviso l’esperienza internazionale di The Undoing: «Ho bloccato Hugh Grant su Whatsapp perché manda vocali di 4-5 minuti e poi sta nella chat con Sean Penn e Tarantino con cui non ho molto da dire». 

The Undoing

Sanremo è una esperienza “strana” per lei, che confessa: «Lo seguo da sei, sette anni, perché io in realtà sono cresciuta senza la televisione. Negli ultimi anni però mi sono appassionata follemente, lo seguo a casa del mio agente, quindi c’è tutto un commento anche sui vestiti, faccio il toto classifica, me lo guardo fino all’ultimo». 
Sul suo mestiere, racconta: «Ho iniziato a recitare a 18 anni dal niente, facevo la maturità quando ho debuttato da protagonista con Accorsi. Le insicurezza dell’età sono state accentuate da questa situazione. Ma ho una famiglia stupenda, una madre meravigliosa, affetti incredibili che mi tengono radicata e mi ricordano chi sono, la mia forza dipende da quello», dice e aggiunge: «Per tre anni ho vissuto con la sindrome dell’impostore, mi chiedevo perché avessero scelto me e non qualcun altro. Poi sono stata chiamata all’estero e ho pensato che lo meritavo».

La sua playlist preferita? «Quale playlist porterei in un’isola deserta? Bon Iver (gruppo indie folk fondato dal cantautore Justin Vernon, ndr), Lucio Dalla per ricordarmi di Bologna, Harry Belafonte per ricordarmi del mio nome e della mia famiglia». 
La passione per la musica ce l’ha nel sangue: «Ho cominciato a cantare molto piccola, suonavo la chitarra, il violino, tutto sempre un pò male. Poi sono entrata in un gruppo a 16 anni: avevamo un furgoncino e giravamo l’Europa. Sono stata un’artista di strada, spesso all’estero, in vari festival: mi è servito per imparare l’inglese. Certo, mi fa parecchio strano essere sul palco, di Sanremo, visto che ho un background fricchettone. Ma il bello di essere un’attrice è potersi trasformare a proprio piacimento». E nella prima serata del Festival ha dato prova della sua gande voce: poco dopo mezzanotte, Fiorello intona un classico sanremese "Ti lascerò", il famoso duetto di grande successo con Fausto Leali e Anna Oxa. Matilda scende dalle scale con un look da Oxa, ma soprattutto con una grandissima voce, del tutto inaspettata. I due propongono dunque al pubblico quel brano che ha vinto Sanremo nel lontano 1989. 

Fiorello e Matilda De Angelis

Ieri, tra i twitter più lusighiere per lei, quello arrivato da Selvaggia Lucarelli: «Matilda De Angelis è molto più brava di tutti gli uomini visti fino ad ora sul palco, conduttore compreso». E in un secondo tweet rincara la dose: «La De Angelis è così brava da farci dimenticare la bruttezza di quello che le stanno facendo fare».

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