Ecco il vero volto di Giulio Cesare: il ritratto del generale romano ricostruito in 3D

Mercoledì 27 Giugno 2018
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Generale e dittatore romano, potente ma sicuramente poco affascinante. Giulio Cesare, uno dei personaggi più influenti della storia, non era proprio una bellezza. Almeno stando alla ricostruzione del suo volto in 3D svelata al Museo Nazionale delle Antichità di Leida, nei Paesi Bassi, in occasione dell'uscita di un libro sul generale romano scritto dell'archeologo Tom Buijtendorp, promotore dello studio.

L'effige di Giulio Cesare compare su alcune monete e diverse statue. Ed è proprio partendo da alcune di queste raffigurazioni che il Museo ha ricostruito il volto del generale romano in 3D.
La ricostruzione in 3D è stata elaborata partendo da un busto in marmo del generale conservato al Rijksmuseum van Oudheden e, per alcuni dettagli come il naso e il mento (danneggiati sul busto olandese), dal ritratto di Tusculum, un reperto in marmo conservato al Museo di Antichità di Torino.Quest'ultimo è uno dei pochi marmi considerati attendibili dagli storici. Quando Cesare era ancora in vita questa scultura ispirata ai ritratti monetali autorizzati dal generale divenne infatti una sorta di prototipo.
 
Oggi gli archeologi ritengono che solo i ritratti simili a questo modello rappresentino fedelmente il volto del generale.. Se questo è vero, un dato pare incontrovertibile: Giulio Cesare non era una bellezza. Nel prototipo, come nella ricostruzione in 3D, la testa mostra infatti di avere una curiosa forma allungata, che abbinata alla fronte calva e pronunciata lo rende decisamente poco affascinante. L’archeologa e antropologa Maja d’Hollosy, che ha curato la ricostruzione, ha spiegato che la protuberanza potrebbe essere dovuta al parto particolarmente difficile con cui il futuro generale venne al mondo nel luglio del 100 a.C. Ultimo aggiornamento: 3 Luglio, 19:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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