“Back2Back Speciale Let's Play!”
dal 19 su Radio2 con Pelù e Bugo

Giovedì 18 Giugno 2020 di Mattia Marzi
Piero Pelù sarà il primo ospite su Radio2 di
«Bugo? Lo ricordo con molta nostalgia, appartiene a un'epoca lontana. Ho ricordi appannati. La mia vita è cambiata radicalmente da Sanremo, ho anche avuto una bambina»: lo ha detto Morgan questa mattina, intervenendo - in collegamento telefonico - alla conferenza stampa di presentazione di Back2Back Speciale Let's Play!, la serie di concerti condotti da Ema Stokholma e Gino Castaldo che a partire da domani, venerdì 19 giugno, e fino a fine luglio, riaccenderanno le luci della Sala B degli studi radiofonici Rai di via Asiago a Roma. L'appuntamento è per ogni venerdì alle 21 su Radio2 e in streaming video su RaiPlay.

Ad inaugurare la serie, domani, saranno Piero Pelù e Bugo, che si alterneranno sul palco della sala. Poi toccherà a Francesco Gabbani (venerdì 26 giugno), Morgan (3 luglio), Ermal Meta (10 luglio), Le Vibrazioni (17 luglio) e Irene Grandi (24 luglio). Tutti i protagonisti sono intervenuti in videochiamata - o in collegamento telefonico, come nel caso di Morgan - alla conferenza. Nessun incontro fisico, dunque, tra l'ex leader dei Bluvertigo e Bugo, dopo la lite sanremese. E Bugo non ha risposto neppure alle frecciatine lanciate da Morgan: si è scollegato. «Sarà fantastico ricominciare. Per noi cantanti si tratta anche di una responsabilità, dobbiamo lanciare un messaggio importante: una ripartenza è possibile», aveva detto il cantautore poco prima. Qualcuno ha storto il naso, di fronte alle provocazioni di Morgan: «Spiace che tra certi colleghi ci siano ancora questi screzi», il commento del frontman de Le Vibrazioni Francesco Sarcina. I concerti non saranno trasmessi in diretta, ma registrati. E senza pubblico in sala, perché le ristrette dimensioni della Sala B non permetterebbero il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli spettatori (la Sala A, ben più grande, l'8 luglio ospiterà la presentazione dei palinsesti Rai agli investitori, come annunciato dal direttore di Rai Radio Roberto Sergio, e sarebbe quindi complicato trasferire l'allestimento da uno studio all'altro). «Saremo disciplinati e rispetteremo tutte le distanze del caso con cantanti e musicisti. L'importante è che si riprenda a suonare dal vivo», dicono i conduttori. © RIPRODUZIONE RISERVATA