Tour virtuale nell'antico ghetto ebraico di Roma: il pubblico a casa, le guide in strada, il ricavato alla Fondazione Ieo-Ccm

Domenica 24 Maggio 2020 di Francesca Nunberg
La sinagoga vista dal Teatro Marcello
Sembrerà di camminare tra i vicoli, di poter quasi toccare i monumenti, mentre il sapore della pizza dolce del forno di Boccione bisognerà solo immaginarselo. Mentre noi restiamo sul divano in questi ultimi scampoli di quarantena, qualcuno camminerà per noi e ci farà da guida per le strade dell’antico ghetto di Roma. In attesa di ricominciare a viaggiare e di potersi spostare liberamente tra le regioni, infatti, Imago Artis Travel, tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi esclusivi sul territorio italiano, mette a disposizione le sue guide certificate per una speciale esperienza “a distanza”: giovedì 28 maggio, alle 18.30, con un collegamento live su Zoom, sarà possibile partecipare a una visita di un’ora del ghetto ebraico. I fondi raccolti con le iscrizioni saranno devoluti a Fondazione Ieo-Ccm che ha attivato negli ultimi mesi diversi iniziative digitali a sostegno della grande campagna #NessunoRestaIndietro. Per partecipare bisogna fare una donazione (minimo 20 euro) con cui si potrà sostenere concretamente il lavoro dei medici e ricercatori. Durante il collagamento live con Alessio Piccini, guida specializzata di Imago Artis, e Fulvio De Bonis, fondatore dell’azienda nonché storico dell’arte, sarà possibile fare domande via chat. Ci si iscrive sul sito https://partecipa.fondazioneieoccm.it/projects/a-spasso-per-la-ricerca. Chi aderisce riceverà il giorno prima una mail che conterrà il link per potersi connettere all’ora esatta di giovedì.

Ma dove porterete a spasso in visitatori? «Il tour farà tappa nei luoghi principali della zona del Portico d’Ottavia, l’ex ghetto degli ebrei, il più antico in Europa dopo quello di Venezia - spiega Fulvio De Bonis - La passeggiata partirà dalla Fontana delle Tartarughe di piazza Mattei, da lì si percorrerà via della Reginella camminando virtualmente nell’area compresa tra il teatro romano di Marcello e il Tempio Maggiore. Mostreremo le stratificazioni della storia, faremo vedere il punto in cui Papa Carafa nel 1555 innalzò il muro del ghetto, racconteremo l’episodio più buio della nostra storia, la razzia degli ebrei di Roma il 16 ottobre del ‘43. Poi attraversando Ponte Fabricio raggiungeremo l’Isola Tiberina e qui verrà narrata la storia del Tempio Romano di Esculapio, il dio della Medicina che ridava vita ai morti. L’idea è quella di raccontare con eventi storici e aneddoti come si presentava la zona nel 1500. Chiuderemo il tour al tramonto, con la luce più bella E’ la prima iniziativa di questo genere, ma si potrà riproporre in altre zone della città. Naturalmente il nostro scopo finale è quello di incoraggiare le persone a uscire e a guardare tutto dal vero».

Ma intanto questa passeggiata virtuale può essere d’aiuto. Il tour digitale è infatti un evento charity rivolto a sostenere l’Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino che stanno compiendo sforzi straordinari nella lotta contro le malattie oncologiche e cardiologiche che continuano a colpire un numero importante di persone anche in questi giorni. L’Istituto Europeo di Oncologia sta inoltre sviluppando un progetto di ricerca scientifica: i ricercatori hanno messo a punto un test sierologico per la ricerca di anticorpi anti Sars-CoV-2. Le domande cui si vuole dare una risposta sono: quanto è protetto chi è già guarito da coronavirus e quante probabilità ha di reinfettarsi? I risultati della ricerca saranno messi a disposizione di tutta la comunità scientifica e delle istituzioni in una logica open source. L’obiettivo finale è che il progetto possa diventare un modello di riferimento nell’ambito della comunità scientifica che induca altri laboratori di ricerca ad attivarsi, affiancandosi al lavoro delle istituzioni sanitarie pubbliche.


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