Dedicato a Scola Cortinametraggio
il festival dei corti e delle webserie

Lunedì 14 Marzo 2016 di Gloria Satta
Il regista Ettore Scola
Oltre 400 corti selezionati, il 50 per cento in più dello scorso anno, 15 finalisti, la presenza di Laura Morante, Anna Falchi, Violante Placido, Francesca Cavallin: prende il via “Cortinametraggio”, il festival dedicato ai corti e ospitato ancora una volta nella Perla delle Dolomiti. Per inaugurare è stato scelto “’43-‘97”, un corto diretto da Ettore Scola al quale il festival è dedicato: prodotto da Giorgio Leopardi si avvale della scenografia di Luciano Ricceri, delle musiche di Armando Trovaioli e racconta la fuga di un ragazzino ebreo che durante i rastrellamenti nazisti si rifugia in una sala
storici italiani da “Roma città aperta” a “I soliti ignoti”, da “Il sorpasso” al “Gattopardo”, da “Una giornata particolare” proprio di Scola a “Ladri di bambini”.
I 15 intanto corti di commedia finalisti sono stati scelti sui 400 arrivati dall’organizzatrice di “Cortinametraggio” Maddalena Mayneri e dal direttore artistico Vincenzo Scuccimarra.
Sono 14 invece i booktrailers finalisti, cioè i corti promozionali di libri, scelti fra i 100 proposti, e 5 le Web series edite e 5 inedite selezionate tra 50. L’elevata partecipazione di artisti e di registi giovani e giovanissimi caratterizza la manifestazione. “Questa è un’edizione record – annuncia Mayneri -Non a caso Cortinametraggio è stata definita il Festival talent scout”. Tra i registi lanciati dal festival figurano anche Paolo Genovese, Francesco Munzi e Piero Messina.
In programma fino al 20 marzo sono la serie “Ricette e ritratti d’autore”, l’omaggio a Anna Magnani, il docu film Rai  “Santità faccia finta di pregare”, rassegna di corti del Centro Sperimentale e il premio al più giovane.
In programma anche una rassegna di corti degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia che prendendo spunto dalla webseries Rai “Genitori contro figli”, hanno realizzato le webseries “Viste dai figli”, Il Premio del pubblico e una selezione di colonne sonore. Il miglior corto in assoluto vincerà i 1500 euro messi in palio dal Premio Franz Kraler, mentre il Premio Goodweird, attribuito da Lenovo, è riservato alle webseries.
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