Presentata la 41esima edizione del Festival internazionale del cinema del Cairo

Domenica 10 Novembre 2019 di Elena Panarella e Rossella Fabiani
All’Intercontinental Semiramis del Cairo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 41esima edizione del Festival internazionale del cinema del Cairo che si terrà dal 20 al 29 novembre e che quest’anno è dedicata alla memoria del direttore artistico, il critico Youssef Sharif Rizkallah.

Ahmed Shawky, attuale direttore artistico del festival, ha annunciato che il numero di film partecipanti sono 150, diviso in 130 lungometraggi e 20 cortometraggi provenienti da 63 paesi diversi, tra cui 18 in anteprima al Cairo, 17 in anteprima internazionale, 84 prime in Medio Oriente e Nord Africa, 5 film in anteprima in Africa e 7 prime visioni in Medio Oriente. Il film di apertura sarà “The Irishman”, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, Al Pacino e Joe Peche, e si tratterà della sua prima visione in Medio Oriente e Nord Africa. Il film, come è noto, ruota attorno a un gangster che racconta i suoi ricordi che rivelano molti segreti per quanto riguarda la fine di Jimmy Hoffa simbolo del sindacalismo americano. E il Paese ospite d’onore quest’anno sarà il Messico.

Un cartellone molto ricco che ha richiesto un grande impegno da parte di tutti. Mohamed Hefzi, presidente del festival ha detto: «Sono otto mesi che lavoriamo al festival per scegliere i film, le giurie e tutto quello che riguarda le diverse sezioni del festival, in modo da poter essere degni di rappresentare quell’immagine di Iside, antica divinità egizia, sotto forma di un albero, scelta per riflettere l’identità egiziana». Hefzi ha ricordato poi il critico Youssef Sharif Rizkallah, dicendo: «Senza Rizkallah, non sarei qui, e non avremmo raggiunto tutto questo, dove lui ha lavorato per l’ultima volta, e dove gran parte delle attività della sessione sono state organizzate da lui». Ma non sono mancate le difficoltà nei preparativi di questa edizione: «La più importante di queste difficoltà è il finanziamento e come aggiungere compagnie che partecipano con noi alla guida del festival e tengano alto il nome del Festival del cinema del Cairo».

Alla conferenza stampa era presente anche l’ambasciatore messicano al Cairo, Jose Octavio Tripp che considera un riconoscimento importante che il Messico per la prima volta sia l’ospite d’onore al Festival del cinema del Cairo, sottolineando anche che è uno dei festival più antichi e importanti del mondo oltre che un invito a scoprire la regione araba e il Medio Oriente. «Quest’anno il Festival del cinema del Cairo ospiterà per la prima volta il Messico e questa decisione è un grande onore per il Messico e la sua industria cinematografica. È anche un importante incentivo per scoprire nuove aree di cooperazione tra Messico, Africa e Medio Oriente». 
E’ stato poi annunciato che il documentario “Ehkili”, (Raccontami), della regista e produttrice Marianne Khoury rappresenterà l’Egitto nel concorso ufficiale di quest’anno, che comprende 15 film. Marianne ha detto ai giornalisti dopo la conferenza: «Il film è un documentario ma non privo di drammaticità, questa è la sfida, lo spettatore si troverà a ridere, piangere e interagire con il film sulle generazioni successive della mia famiglia e sulla loro associazione con il cinema. Gran parte del film si basa sull’archivio di famiglia e avevo questa idea in mente da anni, ma in pratica ho iniziato a rivedere questo archivio circa tre anni fa». Marianne (61 anni), nipote del celebre regista Youssef Chahine, ha realizzato una serie di importanti documentari durante la sua carriera, nel 2010 il suo “Zelal” è stato omaggiato al Festival di Venezia.

I film del festival sono divisi in quattro concorsi: il concorso ufficiale, che comprende 15 film; Orizzonti del cinema arabo, che comprende 12 film; Settimana della critica, che comprende sette film; e Cinema di domani, per i cortometraggi, che comprende 20 film, oltre ai programmi di spettacoli di mezzanotte. Proiezioni di mezzanotte per thriller, horror, selezione ufficiale al di fuori della competizione, International Panorama e Egyptian Cinema Panorama. Quest’anno il festival renderà omaggio al regista egiziano Sherif Arafa e all’attore e regista britannico Terry Gilliam assegnando loro il premio Faten Hamama Honorary, mentre la giovane attrice egiziana Menna Shalaby riceverà il premio Faten Hamama Excellence. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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