Omicron, in arrivo «un vaccino a base di foglie di tabacco»: la sperimentazione della Thailandia

Gli scienziati: "Abbiamo il prototipo e lo stiamo testando"

Omicron, in arrivo «un vaccino a base di foglie di tabacco»: la sperimentazione della Thailandia
di Mario Landi
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Sabato 25 Dicembre 2021, 09:59 - Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 00:49

Alcuni scienziati in Thailandia stanno sviluppando un vaccino a base vegetale per combattere la variante Omicron. I test del vaccino Covid, che utilizza foglie di tabacco, sono iniziati già nel 2020, ma il ciclo prove umane è previsto per la primavera 2022.

Vaccino a base di tabacco pronto nel 2022

 

I ricercatori sostengono che la velocità con cui cresce questa foglia significa che può essere trasformata da seme in un vaccino entro un mese e la tecnologia è altamente adattabile. «Ci vogliono solo 10 giorni per produrre un prototipo e non più di tre settimane per testare se quel prototipo funziona o meno», ha detto a Sky News l'assistente professore Dr Suthira Taychakhoonavudh, amministratore delegato di Baiya Phytopharm. 

«Ad esempio, in questo momento, stiamo già lavorando sui ceppi di Omicron. Abbiamo il prototipo e lo stiamo testando proprio ora»Le foglie raccolte vengono utilizzate come ospite per produrre proteine ​​che imitano il virus del Covid.

Le foglie vengono frullate e la proteina viene estratta. Quando il vaccino risultante viene iniettato negli esseri umani, stimola gli anticorpi che i nostri corpi possono utilizzare per combattere il «vero virus del futuro». La prima volta che il vaccino sarà autorizzato dovrebbe essere a fine 2022. Anche se sono già disponibili altre vaccinazioni, gli sviluppatori dicono che è importante continuare il progetto a futura garanzia sanitaria.

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«Il Covid-19 non sarà l'ultimo, giusto? Ci saranno tante malattie emergenti e se possiamo sviluppare noi stessi il vaccino, allora non dovremo fare affidamento su vaccini di altri paesi», ha spiegato co-fondatore e chief technology officer Dr Waranyoo Phoolcharoen. Il team afferma che il vantaggio delle piante di tabacco, in particolare per i paesi a basso reddito, è che puoi coltivarle quasi ovunque nel mondo a basso costo. Gli studi clinici sono ancora in corso, quindi le condizioni di crescita nel laboratorio di Bangkok sono strettamente controllate e monitorate.

 

La struttura della Chulalongkorn University è la prima del suo genere in Asia a produrre vaccini a base di tabacco per uso umano. In caso di successo, sperano di produrre 60 milioni di dosi all'anno e, una volta perfezionata, la tecnologia basata sul tabacco è versatile. «Possiamo usarlo per produrre altri farmaci. Quindi possiamo usarlo per produrre anti-cancro, antirabbia, anti-veleni e quelli su cui ci concentreremo di più. Malattie tropicali cui normalmente le multinazionali farmaceutiche potrebbero non essere interessati», ha affermato il dott. Taychakhoonavudh.

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All'inizio di dicembre, lo sviluppatore di farmaci canadese Medicago ha affermato che il suo candidato al vaccino Covid-19 a base vegetale, potenziato dal booster di GlaxoSmithKline, era efficace al 75,3% contro la variante Delta del virus in uno studio in fase avanzata. Il tasso di efficacia complessivo del vaccino contro tutte le varianti del coronavirus era del 71%, ad eccezione di Omicron, che non era in circolazione quando lo studio era in corso. Il progetto thailandese ha ancora altri due step di prove da completare e necessita dell'approvazione del regolatore prima che possa essere utilizzato dal pubblico. Gli scienziati affermano che i vaccini a base vegetale offrono un numero crescente di opportunità per paesi come la Thailandia per sviluppare le proprie armi per combattere la morte malattie.

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