COVID

Covid, esplode l'epidemia di solitudine: una persona su quattro ha sofferto di senso di abbandono

Venerdì 25 Settembre 2020

Sensazione dei abbandono, mancanza di compagnia ed emarginazione. Sono gli effetti collaterali del lockdown disposto per limitare i contagi da Covid ed alleggerire il carico di ospedali al collasso. Una persona su quattro durante i mesi più caldi dell'epidemia, quando è dovuta rimanere chiusa in casa, ha sofferto però di solitudine.

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Il preoccupante bilancio è tracciato dalla rivista Plos One, che prende spunto dalla ricerca condotta da Jennny Groarke della Queen's University di Belfast. L'indagine ha coinvolto un campione di duemila persone, tra i 18 e gli 87 anni, e ha mostrato come a soffrire di più siano stati i giovani, coloro che sono già affetti da disturbi dell'umore o depressione, chi ha alle spalle l'esperienza negativa di un matrimonio naufragato. 


Secondo lo studio, la percezione della solitudine è stata intensa per il 26,6% degli intervistati, mentre in una percentuale tra il 40 e il 70% del campione si sonono riscontrate sensazioni di isolamento, abbandono e mancanza di compagnia. Meno grave il disagio per quanti avevano una figura accanto, sia essa la moglie, il marito o un altro componente della famiglia. 

L'ultima parola degli autori si traduce in un appello e nella richiesta di attenzione per le categorie notoriamente più fragili, specie adesso che la pandemia sembra volgere verso una preoccupante seconda ondata. 

Ultimo aggiornamento: 14:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA