Vaccini, strappo Sicilia: dosi in massa nelle isole minori anche ai diciottenni. Musumeci: «Dobbiamo correre»

Vaccini, strappo Sicilia: dosi in massa nelle isole minori anche ai diciottenni. Musumeci: «Dobbiamo correre»
3 Minuti di Lettura
Martedì 4 Maggio 2021, 11:50 - Ultimo aggiornamento: 11:51

La Sicilia avvia la campagna vaccinale di massa nelle isole minori. Saranno somministrate le dosi a tutti i cittadini dai 18 anni in su: si parte nel weekend a Lampedusa e Linosa, da lunedì nel resto delle isole. «Spero che il generale Figliuolo voglia comprendere che da parte nostra non c'è alcuna volontà di essere disobbedienti - dice il governatore Nello Musumeci - ma avvertiamo tutti il peso della responsabilità della specifica condizione epidemiologica dell'isola ma anche di carattere sociale. Dobbiamo correre, altrimenti non ce ne usciremo più da questo tunnel». 

AstraZeneca anche agli under 60, a giugno 1 milione di vaccinati al giorno

Il governatore della Sicilia, Musumesi ha poi annunciato: «Abbiamo deciso di aprire da domani la prenotazione ai cittadini dai 50 anni in su: per l'esattezza dai nati dal 1971 (dal primo gennaio) in poi». «Abbiamo chiesto al commissario Figliuolo, con due lettere, la possibilità di ammettere al vaccino anche le persone al di sotto dai 50 ai 60 anni - afferma Musumeci - Ci è stato sempre risposto che non è possibile, e che può essere consentito solo quando avremo messo al sicuro gli ultra 80enni ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi, per convincere i riottosi». 

Covid Italia, bollettino 3 maggio: 5.948 nuovi casi e 256 morti. Tasso di positività al 4,9%. Guariti oltre quota 3,5 milioni

Anche se il numero dei nuovi positivi continua a scendere resta comunqu  preoccupante la situazione sul fronte dell'emergenza Covid in Sicilia, una delle cinque regioni del Sud ancora in zona arancione. In particolare nella provincia di Palermo dove si registra oltre la metà dei contagi di tutta l'isola. Ieri il report quotidiano del Ministero della Salute segnalava 734 nuovi positivi su 14.474 tamponi processati, con una incidenza quasi del 5,1%, di poco superiore alla media nazionale. Ma la Regione, nonostante la diminuzione dei casi, è seconda per numero di contagi giornalieri dietro la Campania. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA