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Covid e pazienti asintomatici, cosa significa: «Possono contagiare, ma solo in rari casi». Le regole

Giovedì 3 Settembre 2020
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Covid, pazienti asintomatici: «Possono contagiare, ma solo in rari casi»

«Chi è asintomatico positivo al SARS-Cov 2 può in rari casi contagiare gli altri». A spiegarlo sono i medici del Bambino Gesù e gli esperto dell'Oms. Con l'incremento dei tamponi, migliaia di persone in Italia risultano essere asintomatiche al virus Covid-19. Ma cosa significa?

«Essere positivo asintomatico al nuovo Coronavirus vuol dire aver contratto il virus - spiegano dall'ospedale romano -, ma non manifestare i sintomi della malattia Covid-19». La condizione di positivo asintomatico al nuovo Coronavirus è arrivata agli onori delle cronache per il caso di Vo' Euganeo. A Vo' Euganeo, infatti, tutti gli abitanti del paese sono stati sottoposti al tampone faringeo e in questo modo si è dimostrato che il 50-75% degli abitanti era positiva al tampone, cioè infettata dal virus, ma non presentava nessun sintomo.

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In altre parole, esiste la possibilità che le persone asintomatiche, cioè infettate dal virus ma senza alcun sintomo, possano trasmettere la malattia. Vediamo bene cosa significa e quali sono le conseguenze di questa condizione.

SI PUÒ SCOPRIRE DI ESSERE INFETTATI DAL VIRUS MA ASINTOMATICI?
I sintomi lo ricordiamo, consistono in febbre, tosse - spiegano sempre dal Bambino Gesù -, malessere, naso che cola, mal di testa, mal di gola, bronchite e, in alcuni casi, difficoltà a respirare. Può capitare, insomma, di essere infettati ma di non avere nessun sintomo.

Ma come si fa a scoprire di essere asintomatici? L'unico modo è sottoporsi al tampone.
Questa procedura viene però effettuata solo a coloro i quali manifestano sintomi. Attualmente, insomma, le persone infettate dal nuovo Coronavirus ma asintomatiche non possono essere scoperte, a meno di casi particolari.

QUALI SONO I RISCHI DI ESSERE INFETTATI DAL VIRUS MA ASINTOMATICI
Essere infettati dal nuovo Coronavirus ma asintomatici può significare due cose: 1) che si è ancora nelle fasi inziali del COVID-19 oppure 2) che, pur essendosi infettati, non si svilupperà mai la malattia.

CHI E' ASINTOMATICO PUO' CONTAGIARE GLI ALTRI?
Anche senza ammalarsi, tuttavia, chi è positivo al SARS-Cov 2 può in rari casi contagiare gli altri. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che si tratti di un'evenienza molto rara, ma non per questo da sottovalutare. Anzi, è ancora più importante seguire le regole per stare al sicuro, tra cui:

- Stare a casa se si ha la febbre o si manifestano sintomi respiratori;
- Rispettare la distanza di sicurezza tra noi e le altre persone;
- Indossare la mascherina quando si sta vicini (a partire dai 6 anni di età se ben tollerata);
- Lavarsi le mani spesso o usare una soluzione alcolica;
- Lavare bene la frutta e la verdura cruda sotto acqua corrente: non si corre nessun rischio di contrarre il SARS-Cov 2.

Il tracciamento dei contatti – rintracciare le persone con cui è stato in contatto un soggetto che si è infettato con il coronavirus - può aiutare a capire se si è stati a contatto con una persona infetta prima che i sintomi si manifestino.

Ultimo aggiornamento: 11:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA