Sonno, aprire le finestre
e si dorme meglio
mai sopra i 20 gradi

Sabato 1 Febbraio 2014 di Marco Giovannelli

​Dormire bene fa vivere meglio e una qualità scadente del sonno, che dovrebbe occupare circa un terzo della nostra vita, interferisce con le attività quotidiane (concentrazione, memoria, umore, sensazione di benessere) ed è causa di importanti malattie, soprattutto cardiovascolari. Per migliorare i rapporti con il sonno, è stata costituita a Roma Assirem (società scientifica per la ricerca e l’educazione nella medicina del sonno, www.assirem.it). «Il nostro scopo è quello di metterci a disposizione dei cittadini per consigliare come dormire miglio, di formazione dei medici per una corretta igiene del sonno», dice Pierluigi Innocenti, neurologo e presidente di Assirem.
Un terzo della popolazione italiana dorme male, soffrendo soprattutto di apnee notturne e di insonnia cronica. La colpa (oltre a malformazioni del sistema respiratorio) va ricercata molto spesso in uno stile di vita non più adeguato. Gli adolescenti, che dormono meno delle 7/8 ore consigliate, troppo spesso la sera sono bombardati da fonti luminose come gli schermi dei computer, tablet e smartphone, che rallentano la secrezione della melatonina e di conseguenza hanno un’alterazione del ritmo circadiano. Così ci sono pessimi risultati scolastici insieme a poca capacità di concentrazione. Nell’adulto che dorme poco e male, peggiora l’umore, l’attenzione e le capacità lavorative. Aumentano invece gli incidenti stradali per distrazioni o colpi di sonno. Una recente indagine commissionata dalle assicurazioni, ha stabilito che un quarto degli incidenti automobilisti negli Usa derivano proprio da problemi di sonno.
In questa stagione si dorme male anche perché nelle nostre case la temperatura non è mai quella consigliata di 18/20 gradi, per colpa di raffreddori e malanni dell’apparato respiratorio. «Per dormire meglio consiglio di umidificare la camera da letto - aggiunge il dottor Innocenti -, usare prodotti per la decongestione nasale e ricorre anche all’aerosol in caso di problemi più seri alla gola».
Ma come si può riposare meglio? Di certo non bisogna busare del caffè e limitare al massimo i drink energetici. Bere molto durante la giornata e poco prima di andare a letto. Evitare a cena pasti pesanti e alcolici. E in caso di risveglio con cercare conforto nella sigaretta perché la nicotina rallenta la fase di addormentamento.

Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio, 20:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA