Nuova variante dal Sudafrica è in Europa, primo caso accertato in Belgio (dopo Israele). L'Italia vieta l'ingresso da 8 Paesi: ecco la lista

La B.1.1.529 ha messo in allerta gli esperti di tutto il mondo. Anche Israele chiude i voli dal Sudafrica. Si teme possa essere molto più contagiosa della variante Delta. L'Organizzazione mondiale della Sanità sta analizzando i dati e i potenziali rischi

Nuova variante dal Sudafrica, allarme globale: la Gran Bretagna sospende i voli da 6 Paesi. Oggi riunione d'urgenza dell'Oms
di Simone Pierini
9 Minuti di Lettura
Venerdì 26 Novembre 2021, 07:33 - Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 09:36

Si chiama B.1.1.529 ed è la nuova variante del Covid-19 che da ieri sta mettendo in allarme il mondo in intero. Emersa in Sudafrica, sta velocemente surclassando la già contagiosissima variante Delta che in queste settimane ha messo in ginocchio l'Europa. Secondo i primi dati questa nuova variante sarebbe capace di molte mutazioni e per questo potenzialmente resistente agli anticorpi e ai vaccini. Casi di Variante Nu - questo il nome proposto per la nuova mutazione - sono stati già registrati in Belgio e in Israele. Intanto l'Europa già si blinda: l'Italia ha chiuso le frontiere con sette stati africani.

«Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini e Malawi. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante B.1.1.529. Nel frattempo seguiamo la strada della massima precauzione». Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

L'ordinanza di Speranza

 

Casi in Israele e Belgio

C'è un primo caso in Belgio, e in Europa, della nuova variante sudafricana del virus. Lo rendono noto i media belgi. Si tratterebbe di una giovane donna adulta che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto attraverso la Turchia. Non aveva alcun collegamento con il Sudafrica o con qualsiasi altro paese del sud del continente africano. La paziente aveva una carica virale elevata al momento della diagnosi. Non era vaccinata, né era stata infettata in passato. «Siamo ad un punto di allarme, la variante sud africana è preoccupante», ha detto invece il premier israeliano Naftali Bennett in conferenza stampa alla fine della riunione di governo sulle misure adottate sul caso. «Abbiamo un caso accertato, 3 sospetti e forse ce ne sono altri», ha aggiunto dopo aver ricordato in Sud Africa «in una settimana la nuova variante ha soppiantato quella Delta». «Per questo - ha insistito - non prendiamo rischi. E se vedremo che la variante non è così terribile torneremo alla routine

L'allarme

L'allarme è stato lanciato dagli scienziati africani e già il Regno Unito ha annunciato che chiuderà i confini a 6 Paesi: Sudafrica, Namibia, Lesotho, Eswatini, Zimbabwe e Botswana. Il segretario alla salute britannico Sajid Javid ha dichiarato che da oggi alle 12 Gmt saranno sospesi tutti i voli da quei Paesi. Israele, che ha identificato un caso anche sul suo territorio su una persona proveniente dal Malawi, ha seguito l'esempio, dicendo che vieterà ai suoi cittadini di viaggiare in Africa meridionale. La Germania ha deciso la sospensione dei voli dal Sudafrica. A partire da stasera, saranno consentiti solamente i voli che riportano i cittadini tedeschi in Germania. Lo ha annunciato il ministro della Sanità Jens Spahn.

«La Commissione europea proporrà, in stretto coordinamento con gli Stati membri, di interrompere i voli dalla regione dell'Africa meridionale a causa della variante B.1.1.529». Lo ha annunciato su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von del Leyen.

«Affrettata». Così il ministro degli Esteri sudafricano Naledi Pandor ha definito la decisione della Gran Bretagna di vietare i voli dal Sudafrica. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) deve ancora riunirsi per valutarne la pericolosità, ha fatto notare Pandor. «La nostra preoccupazione immediata è il danno che questa decisione causerà sia alle industrie del turismo, sia alle imprese di entrambi i paesi», ha dichiarato il ministro degli Esteri del Sudafrica, chiedendo alle autorità britanniche di riconsiderare la loro decisione.

 

Il governo giapponese ha deciso di rafforzare i controlli alle frontiere per i visitatori provenienti dal Sudafrica e da altri cinque paesi africani. Lo ha reso noto l'agenzia di notizie Jiji. Il Giappone condivide quindi e misure adottate dalla Gran Bretagna. Rafforzati anche i controlli da parte di India, Singapore, Australia e Nuova Zelanda.

La nuova variante dal Sudafrica: numero molto elevato di mutazioni

Ieri alcuni scienziati hanno annunciato di aver rilevato in Sudafrica una nuova variante di Covid-19 con un gran numero di mutazioni, attribuendo a questa un'impennata dei contagi esponenziale, un aumento dei casi di dieci volte da inizio mese. «Purtroppo abbiamo rilevato una nuova variante che è motivo di preoccupazione in Sud Africa», ha detto il virologo Tulio de Oliveira in una conferenza stampa convocata d'urgenza.

Si chiamerà variante Nu

La variante, denominata scientificamente B.1.1.529, «ha un numero molto elevato di mutazioni», ha detto lo scienziato, esprimendo la speranza che l'Organizzazione mondiale della sanità le attribuisca oggi il nome di una lettera dell'alfabeto greco, come già accaduto per le precedenti (potrebbe chiamarsi variante Nu). La variante è stata rilevata anche in Botswana e a Hong Kong tra alcuni viaggiatori provenienti dal Sud Africa, ha aggiunto. L'OMS ha affermato che sta «monitorando da vicino» la variante segnalata e dovrebbe convocare oggi una riunione tecnica per determinare se debba essere designata una variante di «interesse» o di «preoccupazione». «Le prime analisi mostrano che questa variante ha un gran numero di mutazioni che richiedono e saranno oggetto di ulteriori studi», ha aggiunto l'organizzazione mondiale della Sanità.

Video

Dal Sudafrica: è una grave minaccia

Il ministro della Sanità sudafricano Joe Phaahla ha affermato che la variante è di «seria preoccupazione» e potenzialmente «una grave minaccia». Mercoledì scorso il numero di infezioni nel Paese ha raggiunto quota 1.200 nelle 24 ore, rispetto alle 106 di inizio mese. Prima del rilevamento della nuova variante, le autorità avevano previsto che una quarta ondata avrebbe colpito il Sudafrica a partire dalla metà di dicembre, sostenuta dai viaggi in vista delle festività natalizie. L'Istituto nazionale per le malattie trasmissibili (NICD) gestito dal governo ha affermato che 22 casi positivi della variante B.1.1.529 sono stati individuati nel Paese a seguito del sequenziamento genomico. Il NICD ha anche affermato che il numero di casi rilevati e l'indice di positività stanno «aumentando rapidamente» in tre delle province del Paese, tra cui Gauteng, dove si trova la capitale economica Johannesburg e quella amministrativa Pretoria.

Recentemente è stato identificato un focolaio a grappolo, concentrato in un istituto di istruzione superiore a Pretoria, ha aggiunto il NICD. L'anno scorso, sempre in Sudafrica, era emersa la variante Beta del virus, presto soppiantata per trasmissibilità dalla Delta, originariamente rilevata in India. Secondo gli scienziati la nuova variante B.1.1.529 ha almeno 10 mutazioni, rispetto alle due della Delta e le tre della Beta. Penny Moore, un virologo dell'Università di Witwatersrand a Johannesburg, il cui laboratorio sta valutando la variante, ha dichiarato: «Stiamo volando a velocità di curvatura». Ha aggiunto che ci sono state segnalazioni aneddotiche di reinfezione, ma che era troppo presto per trarre conclusioni.

Il vaccino funziona?

«Una domanda scottante è se riduce l'efficacia del vaccino, perché ha così tanti cambiamenti», ha affermato su Nature Aris Katzourakis, che studia l'evoluzione del virus all'Università di Oxford. I ricercatori in Sudafrica studieranno se B.1.1.529 possa causare malattie più gravi o più lievi di quelle prodotte da altre varianti, ha detto Richard Lessells, un medico delle malattie infettive presso l'Università di KwaZulu-Natal a Durban, in Sudafrica. «La vera domanda chiave riguarda la gravità della malattia». Finora, la minaccia che B.1.1.529 rappresenta oltre il Sudafrica è tutt'altro che chiara, affermano i ricercatori. Non è chiaro se la variante sia più trasmissibile di Delta, afferma Moore, perché attualmente ci sono un numero basso di casi COVID-19 in Sudafrica. «Siamo in una pausa», dice. Katzourakis afferma che i paesi in cui la Delta è molto diffuso dovrebbero prestare attenzione ai segnali di B.1.1.529. «Dobbiamo vedere cosa fa questo virus in termini di successo competitivo e se aumenterà in prevalenza».

Borse asiatiche in calo

Le Borse asiatiche chiudono in calo con i timori degli investitori per l'impatto sull'economia della nuova variante del coronavirus individuata in Africa. Sotto i riflettori restano anche l'andamento dell'inflazione e le prossime mosse delle banche centrali. Fari puntati sui prezzi delle materie prime e l'impatto sulla ripresa economica. Chiusura in netto calo per Tokyo (-2,5%). Sul mercato valutario lo yen si apprezza sul dollaro a un valore di 114,50, e sull'euro a 128,50. A contrattazioni ancora in corso sono in rosso Hong Kong (-2,3%), Shanghai (-0,5%), Shenzhen (-0,2%), Seul (-1,5%) e Mumbai (-2,2%). Sul fronte macroeconomico in arrivo l'indice dei prezzi importazioni della Germania, dalla Francia la fiducia dei consumatori e dall'Italia la fiducia delle imprese e dei consumatori. Previsto un intervento della presidente della Bce Christine Lagarde.

Giù anche le Borse europee

La nuova variante del coronavirus individuata in Africa spaventa le Borse europee, in scia con quelle asiatiche. I Mercati europei sono in forte calo in pre apertura con i future in flessione. I future dello Stoxx 50 estendono il calo e cedono il 2,6%. Gli investitori, secondo gli analisti, temono effetti negativi della nuova variante sulla ripresa economica globale. In giornata, sul fronte macroeconomico in arrivo l'indice dei prezzi importazioni della Germania, dalla Francia la fiducia dei consumatori e dall'Italia la fiducia delle imprese e dei consumatori. Previsto un intervento della presidente della Bce Christine Lagarde.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA