No vax, Ordine non riesce a radiare i medici «per un problema burocratico»

No vax, Ordine dei medici non riesce a radiarli «per un problema burocratico»
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Sabato 18 Settembre 2021, 18:47 - Ultimo aggiornamento: 19:37

L'allarme arriva direttamente dall'Ordine dei medici, per bocca del presidente della Federazione nazionale: i medici No vax non possono essere radiati per colpa di «un problema burocratico». A spiegare la situazione è Filippo Anelli, presidente di Fnomceo: «È l'assurdo, non riusciamo a radiare i medici No vax irriducibili neanche quelli che fanno propaganda contro i vaccini perché ci proviamo ma loro fanno ricorso e la sanzione si sospende, non diventa mai effettiva». Già, ma perché? Il motivo è che la Commissione chiamata a esaminare il ricorso e decidere sulla radiazione proposta dall'Ordine dei medici competente «è scaduta nel 2020». 

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I medici No vax non possono essere radiati: il motivo

L'organo in questione è la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, un organo di giurisdizione speciale istituito presso il ministero della Salute - si legge sull'Huffington Post - i cui componenti vengono nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Ed è qui il "cuore" del problema: essendo scaduta la Commissione, i procedimenti restano sospesi in una sorta di limbo. Si spiegano così le provocazioni pubbliche di chi sa che non potrà - quantomeno per il momento - essere oggetto di sanzione disciplinare. Anelli ricorda che ad oggi sono circa 1.500 i medici ancora non vaccinati, ma almeno un 30% di questi ha già prenotato la vaccinazione.

«Abbiamo provato a far pressioni su questo interpellando sia il ministro della Salute Speranza che quello della Giustizia Cartabia», riferisce il presidente Fnomceo. E quindi l'inerzia apparente non dipende dalla volontà degli Ordini medici ma dalla lentezza del Governo nel far insediare la nuova Commissione che avrà il compito di giudicare l'operato di questi medici. La palla passa quindi a Palazzo Chigi.

 

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