COVID

Vaccino Covid, primi contatti tra Bruxelles e Mosca: partono le procedure per Sputnik V in Ue

Venerdì 18 Dicembre 2020
1
Vaccino Covid, primi contatti tra Bruxelles e Mosca: partono le procedure per Sputnik V

Al via le procedure per il vaccino anti Covid russo nell'Unione Europea. In particolare, Mosca ha avviato con l'Ema le procedure per l'autorizzazione al vaccino «Sputnik V»: il primo passo è il Rapid Scientific Advice. Lo ha dichiarato un rappresentante del Russian Direct Investment Fund (Rdif), il fondo russo partner Gamaleya, il centro di ricerca che ha prodotto il vaccino. Queste le parole del rappresentante: «Abbiamo richiesto la consulenza scientifica rapida di Ema (Rapid Scientific Advice), che è il primo passo del processo di autorizzazione del vaccino nell'Ue. Abbiamo fatto domanda il 10 dicembre e ora stiamo interagendo molto attivamente con il team dell'Ema».

Covid, vaccino Moderna: Ema anticipa al 6 gennaio la riunione per dare il via libera

I tempi

Il vaccino anti coronavirus russo, in Europa, potrebbe essere venduto in più Paesi. Stando alle dichiarazioni, infatti, «stiamo esplorando le opportunità di produrre lo Sputnik V in Europa, Germania compresa. Come è noto stiamo anche lavorando con l'Ungheria, dove stanno testando il nostro vaccino». Sui tempi, però, non sono state date delle scadenze precise: la procedura Scientific Advice dell'Ema, infatti, non fa che «consigliare gli sviluppatori di farmaci sul modo più appropriato per generare prove solide sui benefici e sui rischi di un farmaco. Affinché un farmaco sia autorizzato, gli sviluppatori di farmaci devono dimostrare che è efficace, sicuro e di buona qualità».

 

Poi prosegue: «Durante lo sviluppo di un farmaco, uno sviluppatore può chiedere all'Ema una guida e una direzione sui metodi e i progetti di studio migliori per generare informazioni solide su come un farmaco funziona bene e su quanto è sicuro. Poi, quando richiede l'autorizzazione all'immissione in commercio, lo sviluppatore presenta all'Ema tutti i dati generati sul farmaco. L'Agenzia valuta queste informazioni e determina se il medicinale è sicuro e vantaggioso per i pazienti». L'Ema, infine, specifica che la consulenza scientifica non è una «valutazione preliminare dei benefici e dei rischi», e non dà garanzie sulla commercializzazione.

Vaccinazione europea partirà il 27 dicembre. Von der Leyen:

Ultimo aggiornamento: 15:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA