Covid Italia, bollettino ieri 10 dicembre: 16.999 casi, 887 morti. ​Rapporto positivi/tamponi al 9,9%

Covid Italia, bollettino oggi 10 dicembre 2020: 16.999 nuovi casi, 887 morti. Rapporto positivi/tamponi al 9,9%
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Giovedì 10 Dicembre 2020, 17:20 - Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre, 07:04

La situazione Coronavirus in Italia in base al bollettino di ieri 10 dicembre 2020. I nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 16.999 nuovi casi, 887 morti. In totale sono stati processati circa 171 mila tamponi. Il giorno prima si erano rilevati 12.756 nuovi contagi e 499 morti.  Torna a scendere il rapporto positivi/tamponi che si attesta al 9,9%, in diminuzione di quasi un punto percentuale. 

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Calano i ricoveri in rianimazione

Sono 251 i nuovi pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute: il saldo giornaliero è però di meno 29 unità e porta il totale delle persone in rianimazione a 3.291. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 565 meno di ieri, per un totale di 29.088 pazienti.​

Bollettino Covid, guariti oltre quota 1 milione

Sono 30.099 i guariti e i dimessi nelle ultime 24 ore per il Covid. Dall'inizio della pandemia sono oltre un milione (1.027.994) le persone che hanno superato il coronavirus. Lo si evince dal sito della Protezione Civile. Gli attuali positivi sono diminuiti di 13.988 persone, scendendo sotto quota 700.000.
 

Veneto, 4.197 nuovi contagi e 148 morti

Nuova forte impennata dei casi Covid in Veneto, che registra 4..197 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, per un totale dall'inizio dell'epidemia di 177.568. In questo conteggio, spiega il bollettino della Regione, sono inclusi però anche 427 referti di positività inviati da un laboratorio privato, tamponi processati dal 30 novembre in poi e inseriti solo ora. La pesante situazione del virus in regione si riflette anche nel dato dei decessi: sono 148 le vittime in più da ieri, per un numero complessivo di 4.551 vittime. Negli ospedali vi sono 2.865 pazienti nei reparti ordinari (+50) e 357 (+11) nelle terapie intensive. Gli attuali positivi sono 83.137.

Lazio, 2.192 casi e 68 morti

Oggi su quasi 16 mila tamponi si registrano 1.488 nuovi casi e 68 morti. Record di guariti: +4.471. Previsto valore RT in calo e sotto l’1. Diminuisce l’incidenza, migliorano sensibilmente il tasso di occupazione dei posti letto COVID e delle terapie intensive. Regolare l’indagine epidemiologica per 85% dei casi. I risultati dimostrano che il rigore paga e non bisogna abbassare la guardia.

«Migliora l'indice RT del Lazio, sotto l'1. Buona notizia che ci fa rimanere in zona gialla ed è figlia dei sacrifici di tutti», commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in un post su Facebook. «Stiamo evitando altre chiusure di negozi, ristoranti e bar e la limitazione della mobilità - ha aggiunto -. So che è dura, ma tutto dipende dalla crescita dei contagi: rispettiamo le regole e difendiamo questi risultati per il bene di tutti».

Lombardia, 2.093 casi e 172 morti

Continua il calo dei ricoverati in Lombardia sia in terapia intensiva (-18, 748 in totale) che nei reparti ordinari(-114, 5.613 in totale). Con 24.229 tamponi effettuati sono 2.093 i nuovi positivi, con il rapporto all'8,6% identico a ieri. Tornano a salire i decessi che sono 172, per un totale di 23.449 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, nella città metropolitana di Milano ci sono 632 nuovi casi, di cui 334 a Milano città, 275 a Varese, 231 a Brescia, 182 a Pavia, 176 a Monza e Brianza, 130 a Como e 120 a Mantova.

Emilia Romagna, 1.453 casi e 72 morti

Sono 1.453 i nuovi casi di positività al Covid in Emilia-Romagna, scovati sulla base di 17.556 tamponi refertati nelle ultime 24 ore. Continuano a diminuire i ricoveri, ma si contano 72 morti, fra loro anche un uomo di 51 anni a Ravenna. La metà dei nuovi positivi continua a essere asintomatica: si tratta di 724 casi individuati grazie alle attività di screening e contact tracing. Aumentano le guarigioni (2.506) e di conseguenza calano i casi attivi, che oggi sono 64.717: il 95,2% è in isolamento domiciliare. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 229 (-4 rispetto a ieri), 2.845 quelli negli altri reparti Covid (-12). Le 72 nuove vittime, nella maggioranza dei casi persone anziane, sono 20 a Bologna, undici a Reggio Emilia, dieci a Ravenna, otto a Ferrara e Rimini, sette a Modena, tre a Piacenza e Parma, uno a Forlì e uno fuori regione.

Puglia, 1.332 casi e 55 morti

Su 11.168 test per l'infezione da coronavirus sono stati registrati oggi in Puglia 1.332 casi positivi: 266 in provincia di Bari, 130 in provincia di Brindisi, 289 nella provincia BAT, 314 in provincia di Foggia, 165 in provincia di Lecce, 157 in provincia di Taranto, 7 residenti fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota. Sono 55 i decessi: 15 in provincia di Bari, 1 in provincia BAT, 27 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 867.066 test: 17.870 sono i pazienti guariti, 48.802 i casi attualmente positivi.

Campania, 1.198 casi e 29 morti

Scende, in Campania, la percentuale casi positivi - tamponi esaminati. Secondo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore sono 1.198 i positivi - 99 sintomatici - su 14.106 tamponi. Il che significa che la percentuale è pari a 8,49%; ieri era 8,57%. Ventinove i decessi nelle ultime 24 ore e altri ventinove morti nei giorni scorsi ma registrati ieri. I guariti, invece, sono 2.189. Quanto ai posti di terapia intensiva occupati, risultano 140 su 656 disponibili; i posti di degenza, invece, occupati sono 1789 su 3160 disponibili, tra posti letto Covid ed offerta privata.

La Campania resterà arancione anche per la prossima settimana e potrà avere una svolta positiva con il passaggio alla fascia gialla dal week end successivo. È la previsione che si apprende dalla Regione Campania e che si basa sulla regola imposta dal governo secondo cui devono passare almeno due settimane di permanenza in una fascia per poter cambiare colore. La zona della Campania potrà quindi cambiare orientativamente dal 20 dicembre, il giorno prima che entrino in vigore le misure restrittive nazionali sugli spostamenti, per contenere la diffusione del virus nelle feste di Natale.

Sicilia, 1.059 casi e 32 morti

Sono 1.059 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.526 tamponi effettuati. I guariti sono più del doppio: 2.705. I decessi sono 32, che portano il totale a 1.895. Con i nuovi casi sono 36.969 gli attuali positivi, con un decremento di 1.678 casi rispetto a ieri. Di questi 1.539 sono i ricoverati (33 in meno rispetto a ieri): 1.342 pazienti in regime ordinario (-32) e 197 (-1) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 35.430 persone. E a Palermo, grazie a un benefattore che vuol restare anonimo, prende il via il «tampone sospeso», un'iniziativa di beneficenza rivolta a persone meno abbienti che potranno essere sottoposti a un test covid gratis. Il servizio si svolgerà in modalità drive nelle postazioni del Policlinico universitario. L'iniziativa, che si richiama al «caffè sospeso» di Napoli, è riservata ad utenti con Isee inferiore a 8000 euro. A Palermo ha destato commozione nel mondo della scuola la morte di un professore di 57 anni, positivo al covid, che insegnava matematica e scienze all'Istituto comprensivo Vittorio Emanuele III in via Cesare Terranova. La notizia è riportata sul sito della scuola: «L'intera comunità scolastica si stringe al dolore della famiglia... Gli alunni, i colleghi, il personale Ata, le famiglie e il dirigente scolastico ne ricordano la professionalità, il senso di responsabilità, la dedizione e la passione nell'esercizio della professione docente; nonché, la costante attenzione alle esigenze e ai bisogni dei propri alunni, la disponibilità con i propri colleghi e a favore dell'intera comunità scolastica».

Piemonte, 974 casi e 84 morti

L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 974 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari all'6,8 % dei 14.418 tamponi eseguiti. Dei 974 nuovi casi, gli asintomatici sono 421, pari al 43,2 %. I casi sono 354 screening, 412 contatti di caso, 208 con indagine in corso, 243 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 35 in ambito scolastico e 696 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 181.531. I ricoverati in terapia intensiva sono 310 (- 8rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 4.069 (-33 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 56.728. I tamponi diagnostici finora processati sono 1.712.408 (+14.418 rispetto a ieri), di cui 836.730 risultati negativi. Sono 84 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 11 verificatisi oggi. Il totale è ora di 6897 deceduti risultati positivi al virus.

Fvg, 672 nuovi casi e 33 morti

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 672 nuovi contagi (l'8,04 per cento dei 8.356 tamponi eseguiti). Sono inoltre stati registrati 33 decessi da Covid-19, a cui si aggiungono ulteriori 9 morti pregresse inserite oggi a sistema e afferenti al periodo dal 4 all'8 dicembre. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 37.789, di cui: 8.455 a Trieste, 16.704 a Udine, 7.589 a Pordenone e 4.573 a Gorizia, alle quali si aggiungono 468 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 14.712. Scendono a 62 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 652 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 1.164, con la seguente suddivisione territoriale: 378 a Trieste, 479 a Udine, 240 a Pordenone e 67 a Gorizia. I totalmente guariti sono 21.913, i clinicamente guariti 517 e le persone in isolamento 13.481.

Toscana, 517 casi e 75 morti

Altri 75 morti tra i pazienti Covid vengono contabilizzati oggi dalla Regione Toscana (30 nelle ultime 24 ore, mentre 45 sono stati comunicati agli uffici per morti avvenute nei giorni precedenti): sale così il totale a 3.032 vittime. Sempre nelle 24 ore si conferma il trend al ribasso dei nuovi positivi, 517 in più su ieri (età media 49 anni) col totale da inizio epidemia pari a 110.440 unità (+0,5% su ieri). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.680.849, 9.577 in più rispetto a ieri, di cui il 5,4% positivo. Ora gli attualmente positivi sono 22.332 (-9,2% su ieri) di cui 1.570 ricoverati (247 in terapia intensiva) e 20.762 curati a casa. In quarantena ci sono adesso 29.909 persone (-185 su ieri) per contatti avuti con contagiati. Le persone guarite sono 85.076 (+2.715 su ieri, +3,3%): sono 456 clinicamente guarite (+18 su ieri pari al +4,1%) e 84.620 (+2.697 su ieri, +3,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti.

Sardegna, 248 casi e 7 morti

Sono 25.279 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 248 nuovi casi (+ 5). Si registrano anche 7 decessi (556 in tutto), sei uomini e una donna tra 64 e 89 anni. Le vittime: tre residenti nella provincia del Sud Sardegna, tre nella Città Metropolitana di Cagliari e una nella provincia di Oristano. In totale sono stati eseguiti 409.587 tamponi con un incremento di 4.163 test.

Sono invece 610 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-11), mentre è di 63 (+2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.994. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 9.615 (+262) pazienti guariti, più altri 114 guariti clinicamente. Sul territorio, di 25.279 casi positivi complessivamente accertati, 5.493 (+108) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.007 (+36) nel Sud Sardegna, 2.006 (+15) a Oristano, 4.696 (+2) a Nuoro, 9.077 (+87) a Sassari.

Abruzzo, 227 casi e 10 morti

Sono complessivamente 31.201 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 227 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 98 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 28, di cui 9 in provincia dell'Aquila, 12 in provincia di Pescara, 7 in provincia di Chieti. Il bilancio dei morti registra 10 nuovi casi e sale a 1013 (di età compresa tra 38 e 104 anni, 8 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara).

Del totale odierno, 3 casi riguardano decessi dei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Sono i dati aggiornati forniti dall'Assessorato regionale alla Sanità Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 14197 dimessi/guariti (+547 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 15991 (-330 rispetto a ieri).

Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 449788 test (+2792 rispetto a ieri). Sono 657 i pazienti (-9 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 65 (+1 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 15269 (-322 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 10108 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+59 rispetto a ieri), 6005 in provincia di Chieti (+59), 6309 in provincia di Pescara (+91), 8361 in provincia di Teramo (+15), 259 fuori regione (+3) e 159 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

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