Vaccino, appello di Arcuri a medici in pensione e neolaureati: «Aiutateci, Natale sia ultimo sacrificio»

Covid, Arcuri: speriamo Natale sia ultimo sacrificio. In Francia nessuna restrizione a spostamenti
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Giovedì 10 Dicembre 2020, 18:46 - Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre, 02:04

«Speriamo che Natale sia l'ultimo sacrificio», ha detto Domenico Arcuri, commissario per l'emergenza Covid in Italia, lanciando poi un appello a medici in pensione e neolaureati in vista del vaccino atteso a metà gennaio: «Servirà personale, aiutateci».

«Servono pazienza e sacrificio - ha spiegato Arcuri - lo chiedo soprattutto ai più giovani. Sono certo che capirete l'importanza nell'assunzione di comportamenti responsabili. Sarebbe complicato intraprendere la più grande campagna di vaccinazione nel pieno di una non auspicata terza ondata. Speriamo che Natale sia l'ultimo sacrificio. Accettarlo significa contribuire tutti affinché non accada più».  

​Quanto al vaccino «facciamo il tifo perché la vaccinazione possa avvenire lo stesso giorno in tutti i Paesi europei e che non ci sia nessuno che parte prima e nessuno che arriva dopo e che nei prossimi giorni verrà reso ufficiale per tutti», ha detto Arcuri. «Faremo una call aperta per personale che dovrà aiutarci nella somministrazione. Ci aspettiamo al picco della campagna di vaccinazione di poter utilizzare fino a tremila medici e fino a dodicimila infermieri. In Italia ci sono neolauretati, specializzandi e medici in pensione ancora nelle piene capacità di esercitare il loro lavoro. Faccio un appello a queste categorie: dateci una mano, servirà al Paese. Dobbiamo dare tutti una mano». 

«Poste Italiane ed Eni - ha quindi spiegato Arcuri - ci stanno aiutando nell'implementazione di una app, è un sistema molto complesso nel quale ci saranno molte componenti: un call center elementi di tracciabilità, riconoscibilità e possibilità di alimentare i sistemi informativi delle regioni e del ministero della salute nell'implementazione di una sorta di anagrafe dei vaccini uguale a quella che c'è per tutti i vaccini somministrati per la popolazione italiana». 

Vaccino, Aifa avrà un suo Cts

«L'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, si doterà di un Comitato scientifico che, per tutto il periodo della campagna vaccinale, avrà la funzione di supportare l'Agenzia e i responsabili scientifici dei singoli studi nella fase di impostazione delle attività, nell'analisi complessiva dei dati che saranno raccolti, e nell'individuazione di possibili interventi», si legge nel Piano strategico sulla campagna vaccinale contro il Covid. «La finalità - viene spiegato - è quella di disporre della capacità di evidenziare ogni eventuale segnale di rischio e di confrontare i profili di sicurezza dei vaccini e fornire raccomandazioni».

Pfizer, i dati: efficace al 95%

Risulta efficace al 95% (con un intervallo compreso fra il 90,3% e il 97,6%) il vaccino anti Covid-19 della Pfizer, sperimentato su 43.548 persone, metà delle quali hanno ricevuto il vaccino, (indicato con la sigliaBNT162b2) e metà il placebo. I risultati sono pubblicati sul New England Journal of Medicine. Fra gli eventi avversi si sono osservati dolore nel sito dell'infezione, da lieve a moderato e temporaneo, affaticamento e mal di testa. L'incidenza di eventi avversi gravi è stata bassa ed è risultata simile nei gruppi che hanno ricevuto il vaccino e in quelli che hanno ricevuto il placebo.

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