CORONAVIRUS

​Covid-19 e Fase 2, manovra da 1,6 milioni di euro a favore degli studenti dell’Università Cattolica

Giovedì 28 Maggio 2020
​Covid-19 e Fase 2, manovra da 1,6 milioni di euro a favore degli studenti dell’Università Cattolica
Una manovra straordinaria a favore degli studenti e del valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro a fronte della crisi sanitaria da Covid-19. È quanto hanno predisposto Università Cattolica e Fondazione per il diritto allo studio EDUCatt in queste giornate di Open Week, l’iniziativa di orientamento dedicata alla presentazione dei 50 corsi di lauree triennali e magistrali a ciclo unico dei cinque campus dell’Ateneo. In campo azioni mirate alla tutela del diritto allo studio, come la riduzione dei costi dei servizi per gli studenti che nel periodo di emergenza non ne hanno usufruito o ne hanno usufruito solo parzialmente e azioni concrete a favore degli studenti e delle loro famiglie in considerazione delle possibili ricadute economiche conseguenti alla pandemia.
 
La manovra, finanziata con fondi propri dell’Università Cattolica e della sua Fondazione per il diritto allo studio, si articola in alcune azioni a favore de gli ospiti dei collegi, degli studenti idonei alla borsa di studio (beneficiari e non) e della generalità degli studenti che, insieme alle loro famiglie, sono stati colpiti dalle ricadute economiche dell’epidemia causata dal Coronavirus.
 
Le prime tre azioni della manovra sono indirizzate a favore degli studenti collegiali non presenti in struttura durante l’emergenza sanitaria e prevedono una serie di riduzioni sull’ultima rata del collegio, tra cui ad esempio fino al 50% della quota alloggio (per gli studenti non borsisti) e fino al 90% della quota vitto per i collegiali che la hanno all’interno della retta.
 
A favore degli studenti beneficiari di borsa di studio che in questi mesi non hanno potuto accedere al servizio di ristorazione, e pertanto non hanno usufruito del pasto giornaliero previsto, è stata predisposta inoltre una riduzione fino a circa 130 euro della trattenuta per i pasti da consumare in mensa.
 
Infine, in considerazione delle possibili ricadute economiche causate dalla pandemia, a favore degli studenti e delle famiglie colpite dalla crisi Covid-19, è stata predisposta l’integrazione di 120.000 euro a supporto del fondo già esistente per l’erogazione di Sovvenzioni Straordinarie EDUCatt, relativo a strumenti e servizi per il conseguimento del successo formativo. Questo fondo – che con questo provvedimento viene così portato a quasi 200.000 euro – è destinato a supportare, attraverso interventi in denaro o servizi, lo studente in temporanee ed eccezionali situazioni di bisogno ed è pertanto riservato a studenti che non siano risultati assegnatari di alcun altro beneficio o di analoghe forme di aiuto economico erogate da EDUCatt, dall’Università Cattolica o da altri enti pubblici o privati.
 
La comunicazione delle riduzioni agli interessati avverrà presumibilmente entro la metà di giugno; la restituzione dei rimborsi per le eventuali terze rate già corrisposte è prevista entro la fine di luglio.
 
Il pacchetto di azioni comprese nella manovra si aggiunge al Fondo salva studi intitolato ad Agostino Gemelli e istituito dall’Ateneo per offrire un sostegno concreto agli studenti che, insieme alle loro famiglie, sono stati colpiti dalle ricadute economiche dell’epidemia causata dal Coronavirus.
 
Grazie a queste misure circa 5.000 studenti dell’Ateneo potranno beneficiare di una agevolazione che vuole andare incontro a situazioni di difficoltà e consentire la normale prosecuzione degli studi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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