Arcuri: «Entro marzo vaccinati 7 milioni di italiani». AstraZeneca, in arrivo 249 mila dosi per prof, agenti e carceri

Arcuri: «Entro marzo vaccinati 7 milioni di italiani». AstraZeneca, in arrivo 249 mila dosi per prof, agenti e carceri
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Venerdì 5 Febbraio 2021, 11:12 - Ultimo aggiornamento: 17:16

Covid, il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri è certo che «entro marzo verranno vaccinati 7 milioni di italiani». Nelle ultime due settimane la curva delle vaccinazioni «è tornata a crescere con una media di 83 mila somministrazioni al giorno e ad oggi abbiamo vaccinato quasi un milione di italiani - dice il commissario Arcuri -. Credo che oggi supereremo il milione».

Il piano vaccinale messo a punto con le regioni e le province «funziona a pieno ritmo», dice Arcuri, confermando che domani arriveranno le prime dosi del vaccino di AstraZenaca, vaccino orientato a frenare la diffusione del contagio a opera degli under-55: va somministrato a insegnanti, forze dell'ordine, forze armate, lavoratori dei servizi essenziali, ospiti e lavoratori delle carceri e ospiti e lavoratori delle comunità.

Entro marzo, dunque, «potremmo avvicinarci alla vaccinazione di 7 milioni di italiani - dice il commissario per l'emergenza sottolineando che - è quello che si può fare», visto che nel primo trimestre l'Italia avrà il 50% delle dosi di vaccino che erano inizialmente previste. «A gennaio abbiamo ricevuto 2,3 milioni di dosi, a febbraio ne avremo, se le previsioni saranno rispettate e noi confidiamo in questo, ne riceveremo 4,2 e a marzo 8,2 milioni. In totale avremo nel primo trimestre 14,7 milioni di dosi - dice - quando ne avremmo dovute avere 28 milioni».

«In Italia ci sono 293 punti di destinazione dei vaccini - afferma il commissario per l'emergenza -. Le somministrazioni avverranno poi anche in altre strutture, come le residenze per anziani, e quando tutti gli anziani si saranno vaccinati nei 1.300 punti di somministrazioe inizialmente previsti, questi smetteranno di essere utilizzati e se ne aggiungeranno progressivamente altri decisi dalle regioni. A questi si aggiungeranno anche le primule».

Arcuri: «Scontro sul mio nome? Io lavoro, non penso»

«Io non penso, lavoro». Così il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri ha risposto a chi gli chiedeva cosa pensasse del fatto che il suo era uno dei nomi su cui si è consumato lo scontro nella ex maggioranza durante le trattative per il Conte Ter. «Se ho sentito Draghi? - ha poi risposto alla domanda se avesse avuto contatti con il presidente incaricato -. Sta facendo le consultazioni con le forze politiche».

«Abbiamo capacità per aumentare la produzione dei vaccini»

«Ci sono facilities italiane che sarebbero capaci di aumentare le quantità di vaccini prodotti, la discussione è in corso a livello europeo e auspichiamo che vada a buon fine. In quel caso saremo pronti a mettere a disposizione gli stabilimenti italiani», ha detto il commmissario per l'emergenza. «L'Italia insieme a qualche altro Paese Ue ha promosso questa istanza in seno alla Commissione a causa della scarsità di dosi. So che c'è un lavoro istruttorio in corso da parte dell'Ue, ma non è una cosa sempilice. C'è bisogno che i produttori siano d'accordo», ha aggiunto.

Vaccino AstraZeneca a under 55, martedì via alla somministrazione. E domani sono in arrivo in Italia 249 mila dosi. È previsto per martedì salvo imprevisti, dunque, l'inizio della campagna di vaccinazione degli under 55 con le dosi di AstraZeneca. Il vaccino arriverà per la prima volta domani in Italia e lunedì prossimo dovrebbe essere completata la distribuzione nei 293 centri di somministrazione. Martedì - a quanto si apprende - le dosi dovrebbero già essere disponibili per le somministrazioni.

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In arrivo in Italia 249 mila dosi

Arrivano in anticipo in Italia, già da domani, le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca. Le dosi saranno poi stoccate nell'hub di Pratica di Mare e nei giorni successivi, salvo imprevisti, saranno distribuite nei centri di somministrazione nelle varie regioni. Inizialmente era previsto che le dosi arrivassero in Italia il prossimo 15 febbraio.

Arcuri: «Auspico vaccino AstraZeneca sia anche per over 55»

 

«I vaccini di Pfizer e Moderna al momento servono per correggere la gererchia delle priorità disegnata dal Piano vaccini e approvata dal Parlamento. Quindi si andrà con questi due vaccini, per priorità di tutela, a vaccinare le categorie rispetto alla fragilità. Il vaccino AstraZeneca, al momento, è destinato solo agli under 55 ma confidiamo che la conclusione di successive sperimentazioni possa destinarlo a una platea anagraficamente più ampia», ha detto il commissario Arcuri.

«Al momento i vaccini sono tre ma l'Unione Europea ha sottoscritto contratti al momento per sei vaccini, inclusi anche Johnson & Johnson che ha appena presentato richiesta di valutazione, CureVac e Sanofi - dice ancora Arcuri -. Se altri vaccini si candideranno e se l'Ue li includerà nel basket di prodotti utilizzabili, di sicuro se si dimostrano efficaci e disponibili per quantità di dosi necessarie alle campagne di vaccinazione saranno valutati dall'Ue e poi destinati ai cittadini europei. Quanti più sono i vaccini approvati, tanto più siamo efficienti e acceleriamo la campagna. Attendo perciò che questo di verifichi».

 
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