ROMA

Chiara, laureata in architettura, ma fa l'idraulica: «Lavoro tanto e sono felice così»

Lunedì 11 Gennaio 2021 di Pietro Piovani

Chiara è laureata in architettura, e di mestiere fa l’idraulica. Non come ripiego, lo fa perché è il mestiere che le dà più soddisfazione. «Dopo la laurea mi sono resa conto che non sarei andata lontana: gli architetti sono tanti, la domanda poca. E poi a me piacciono le attività concrete, pratiche, manuali».

All’inizio aveva pensato di provare con il “design autoprodotto”: progettare un oggetto e realizzarlo con le proprie mani, una via di mezzo tra l’architettura e l’artigianato. Ma il settore non le offriva grandi prospettive, per cui si è guardata intorno e ha deciso di buttarsi su un mestiere che non morirà mai.

All’età di 30 anni, si è presentata da un idraulico, un esperto professionista di Tor Marancia, e si è offerta come apprendista. Ha cominciato quel giorno stesso, subito alle prese con sifoni e scarichi ostruiti. Da allora sono passati più di quindici anni e lei non si è mai pentita della sua scelta.

«Mi sono messa in proprio, mi arrivano tante richieste. Per quello che ne so io, sono l’unica idraulica di Roma, però ho incontrato donne che fanno le fabbre, qualche decoratrice, due falegname, una muratora. Abbiamo creato un collegamento tra di noi, abbiamo anche fatto qualche lavoro insieme». L’unico rammarico è quello di avere un po’ deluso sua madre: «Lei per me sperava in qualcosa di diverso, e si preoccupa per la fatica fisica. Ma io le spiego che sono felice così».
 

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