Divisioni a due cifre: chi se le ricorda? L'incubo di studenti (e genitori)

Venerdì 24 Gennaio 2020 di Veronica Cursi
Divisioni a due cifre: chi se le ricorda? L'incubo di studenti (e genitori)

«Mamma mi aiuti con le divisioni a due cifre?». La richiesta arriva a bruciapelo e coglie Valeria completamente impreparata. La matematica non è mai stato il suo forte neanche in quarta elementare, figuriamoci dopo 30 anni. Ma lei è una madre e le madri (si sa) devono sapere tutto. «Dai Alberto falli da solo i compiti altrimenti a scuola che ci vai fare?», tergiversa mentre cerca di scavare nella memoria qualche nozione utile. Tutto pur di non confessare a quel bimbetto ingenuo che lei quegli esercizi non ha la minima idea di come si svolgano. Sbircia il libro, poi va su Google e digita: «Divisioni a due cifre».

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Ed eccolo lì il tutorial che salva la vita alla credibilità genitoriale. Manda una messaggio nella chat di classe, giusto per rincuorarsi: «Anche voi non ci capite niente dei compiti di matematica?». Le risposte sono quelle che ci volevano: «Vuoto cosmico». «L’ultimo esercizio poi impossibile, manco se hai un master in algebra». Il giorno dopo in ufficio arriva l’amara verità. Valeria scopre che la matematica è un opinione anche per i suoi colleghi e che nessuno oggi saprebbe svolgere una divisione a due cifre. Sarà pure ignorante, ma almeno non è sola.

Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio, 10:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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