Scuola, le ragazze più brave nella lettura e i ragazzi in matematica

Martedì 3 Dicembre 2019
Scuola, le ragazze più brave nella lettura e i ragazi in matematica

Le ragazze più brave nella lettura, i ragazzi in matematica. L'ultimo rapporto Ocse Pisa (Programme for International Student Assessment), che valuta le competenze dei 15enni, conferma i divari tra nord e sud come pure il gender gap. I risultati dei test che si sono svolti nel 2018 nel complesso “bocciano” gli studenti italiani che ormai trovano difficoltà anche a leggere. Il rapporto evidenza che le ragazze hanno maggiore competenza nella lettura e superano i ragazzi di 25 punti,  tra i low performer sono più ragazzi che ragazze.

Al contrario gli studenti sono più bravi in matematica e superano le studentesse di 16 punti: questa differenza è più del doppio di quella rilevata in media nei Paesi Ocse. Il vantaggio delle ragazze è confermato anche da una presenza maggiore di ragazzi che non raggiungono il livello minimo di competenza: circa il 28% dei ragazzi italiani è low performer, mentre le ragazze che dimostrano di non possedere le competenze minime di lettura sono circa il 19%. In lettura le ragazze vanno meglio dei ragazzi in tutte le macro-aree geografiche del nostro paese, con differenze di punteggio che vanno dai 19 punti del Nord Ovest ai 35 del Sud Isole.

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Questo vantaggio nella lettura  è il motivo principale per cui le donne sono meno numerose degli uomini in ambito tecnologico, secondo un rapporto pubblicato lo scorso luglio negli atti della National Academy of Sciences. Gli autori dello studio, gli economisti Thomas Breda della Scuola di Economia di Parigi e Clotilde Napp del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica, sono giunti a questa conclusione analizzando i dati del sondaggio di 300.000 studenti delle scuole superiori in 64 paesi del mondo. «Abbiamo cercato di capire i motivi per cui osserviamo tanta differenza tra ragazze e ragazzi negli studi», ha detto Breda. Le abilità però sono identiche, come ha rivelato ultimamente uno studio di alcuni neruroscienziati statunitensi: i bambini e le bambine hanno le stesse identiche reazioni davanti a problemi matematici. 

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Ultimo aggiornamento: 12:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA