ROMA

Raccolta differenziata, la Regione Lazio lancia "Capitan Ambiente" per educare i bambini

Lunedì 3 Giugno 2019
Rifiuti, l'iniziativa Capitan Ambiente per promuovere la differenziata nelle scuole

Per risollevare Roma dalla crisi dei rifiuti servirebbe un supereroe? Forse qualcuno l'ha pensato, in questi anni di emergenze e sacchetti che si ammassano accanto ai bidoni. Ora nelle scuole elementari della Capitale e del Lazio arriva “Capitan Ambiente”. Il piccolo supereroe della Regione si occuperà oprattutto di sensibilizzare i giovani alla differenziata. Capitan Ambiente difetti è il protagonista della campagna di educazione ambientale promossa dall’amministrazione Zingaretti per sensibilizzare gli alunni sulla raccolta differenziata e sullo spreco alimentare.
 
La campagna di “Capitan Ambiente” si articola in un fumetto e un cartone animato in sei episodi distribuiti in 30mila copie, oltre ad una serie di incontri negli istituti scolastici primari per illustrare ai bambini i comportamenti virtuosi che possono contribuire alla tutela dell’ambiente e al decoro delle città.

Secondo Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, «la cura dell’ambiente passa anche attraverso tanti piccoli gesti quotidiani. Con questa campagna vogliamo sensibilizzare i più giovani e le loro famiglie verso comportamenti virtuosi, che consentano di favorire la riduzione dei rifiuti e il corretto riciclo dei materiali di scarto. Le ragazze e i ragazzi sono pronti: dalle scuole elementari alle università, i giovani stanno diventando i principali sostenitori della salvaguardia del pianeta. Bisogna coniugare sviluppo, economia circolare e rispetto della natura per tutelare e valorizzare il nostro territorio».
 
Ovviamente questa misura è stata presa dalla Pisana accanto al nuovo Piano regionale rifiuti e agli investimenti per favorire la riduzione degli scarti e lo sviluppo della raccolta differenziata. La Regione ha deciso di sostenere anche diverse iniziative all’interno del progetto “Lazio Plastic Free”: cinque azioni in dieci mosse per favorire la svolta "green" attraverso la tutela dell’ambiente. Il piano prevede la riduzione degli imballaggi in plastica e il contrasto al consumo della plastica monouso, il progetto sperimentale per il recupero e il riciclo della plastica in mare e l’istituzione della figura del "Green manager" per promuovere la diminuzione della produzione dei rifiuti e la corretta applicazione della raccolta differenziata in tutte le grandi istituzioni pubbliche e private della nostra regione. Fino alle campagne di educazione ambientale e contrasto allo spreco alimentare nelle scuole elementari.
 
 

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