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Ostia, coltellate a piazza Gasparri: 55enne ferito all’addome dopo una lite

Ostia, coltellate a piazza Gasparri: 55enne ferito all addome dopo una lite
di Morena Izzo
4 Minuti di Lettura
Martedì 15 Giugno 2021, 00:17

Tentato omicidio ad Ostia, dove un uomo è stato accoltellato all’addome in strada, senza un motivo, da un sessantacinquenne che lo ha lasciato a terra sanguinante. E’ accaduto in pieno giorno verso le 13 di domenica mattina, nella zona tra piazza Gasparri e via Mario Ruta, al termine di una violenta lite. Una lite della quale ancora non si conoscono le motivazioni, sulle quali stanno continuando ad indagare gli inquirenti, per risalire al movente di questa aggressione finita nel sangue, che solo per poco non è sfociata in un omicidio.

La vittima è un cinquantacinquenne, che ora è ricoverato all’ospedale Grassi, ma non sarebbe in pericolo di vita, anche se per lui si è temuto il peggio. Ha perso molto sangue e la ferita all’addome era molto profonda. Il suo aggressore, invece, D.A.F., già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti, è stato rintracciato in una garage e arrestato per tentato omicidio dalla polizia. 


 

LA PERQUISIZIONE

Gli agenti hanno sequestrato anche un coltello di 24 centimetri, utilizzato per ferire il rivale e gli abiti sporchi di sangue, trovati a casa sua insieme a tracce di cocaina. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti la vittima sarebbe stata avvicinata dal suo aggressore in strada. I due hanno cominciato a discutere e il sessantacinquenne ha estratto dalla tasca un coltello con una lama di 14 centimetri e ha sferrato un fendete all’addome del cinquantacinquenne. Poi la fuga. L’uomo si è accasciato a terra e ha cominciato a perdere molto sangue. Ha cercato da solo di tamponarsi la profonda ferita con un panno e ha trovato la forza di chiedere aiuto. Lui stesso dal suo cellulare ha chiamando il numero unico di emergenza. Sul posto sono immediatamente attivate due pattuglie della polizia di Stato: una del reparto prevenzione crimine Abruzzo ed una del X Distretto Lido di Roma, diretto da Antonino Mendolìa, oltre ai sanitari del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale Grassi.

Immediate le ricerche dell’aggressore, che è stato trovato dagli agenti poco dopo, nei parcheggi sotterranei a qualche decina di metri dal luogo in cui è avvenuto il ferimento. Alla vista della polizia il sessantacinquenne, che era visibilmente agitato, ha tentato di scappare, ma la sua fuga si è subito conclusa con l’arresto. Sulla fronte aveva ancora i segni di quella colluttazione con la vittima, che evidentemente ha tentato di difendersi reagendo, ma non ne ha avuto il tempo. E’, però, riuscito a graffiarlo sul volto. D.A.F. infatti aveva una ferita sulla fronte e altre sulle mani. Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato trovato sotto il cuscino di un divanetto, che si trovava davanti alla guardiola del garage nel quale l’uomo si nascondeva. La perquisizione della polizia scientifica, che ha effettuato i rilievi del caso, si è poi spostata nell’abitazione dell’aggressione, che si trova sempre a Ostia. Qui sono stati trovati e sequestrati dagli agenti scientifica, gli abiti e le scarpe ancora sporchi di sangue, indossati durante l’aggressione e tracce di cocaina in un piatto fondo, con all’interno una banconota da cinque euro utilizzata per “sniffare” lo stupefacente. 

TRACCE DI SANGUE

L’aggressore aveva quindi avuto il tempo di salire a casa a cambiarsi e lavarsi dal sangue della vittima che gli era rimasto addosso e sui vestiti, macchiando anche le scarpe. Ai polsi di D.A.F. sono scattate le manette per tentato omicidio e proseguono le indagini sulle cause della lite proseguono senza tralasciare alcuna pista e sono al vaglio degli inquirenti anche le immagini di videosorveglianza presenti nella zona. Nelle prossime ore potrebbero emergere degli sviluppi della vicenda. Le condizioni di salute della vittima, che erano parse inizialmente molto gravi, sono lievemente migliorate. I medici hanno accertato che la ferita non ha leso organi vitali. La prognosi è di 15 giorni, anche se l’uomo è rimasto comunque ricoverato in osservazione in ospedale. 

 

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