ATAC

Roma-Lido e Roma-Nord, pendolari in sit-in: sbloccati i lavori per Flaminio e Acilia Sud

Sabato 16 Novembre 2019
Un momento della manifestazione a piazza del Popolo

Oltre 200 persone al sit-in dei pendolari sabato mattina a piazza del Popolo, a Roma, organizzato dal Comitato Pendolari della ferrovia Roma-Viterbo in gestione all’Atac: “Non ce la facciamo più”, recitava il volantino. È stata una manifestazione unitaria tra i pendolari delle ferrovie concesse, con l’adesione del Comitato Roma-Lido, del Comitato Roma-Giardinetti, dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti e dell’associazione TrasportiAmo.

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Astral a breve diverrà affidataria della manutenzione delle infrastrutture di Roma-Lido e Roma-Nord. Il passaggio da Atac sarà graduale, con iniziale affiancamento, a partire dal gennaio 2020. Astral sarà anche il “soggetto attuatore” dei lavori di ammodernamento e potenziamento, già avviati o da avviare. Tra quelli avviati, e sospesi per il concordato Atac, il nuovo capolinea di piazzale Flaminio con la interconnessione con la metro A (per cui probabilmente da fine gennaio il treno si dovrà prendere ad Acqua Acetosa), la nuova stazione Acilia Sud e il fabbricato viaggiatori a Tor di Valle. Opere che i pendolari attendono da tempo. Proprio nell'ultimo periodo, poi, le condizioni di viaggio sono peggiorate. La rimodulazione delgi orari sulla Roma-Nord ha significato un boom di corse saltate e sulla roma-Lido guasti tecnici ai treni, negli ultimi giorni, hanno trasformato il servizio negli orari più critici in un incubo. Numerosi gli interventi durante la manifestazione di piazza. 

“Questa manifestazione l’abbiamo organizzata per far sentire, con tutte le nostre forze, il disagio dei pendolari della ferrovia Roma-Viterbo, che subiscono un disservizio quotidiano da mesi - ha detto Fabrizio Bonanni (Comitato Pendolari RomaNord)  - Abbiamo sicuramente gradito la partecipazione del sindaco di Sant’Oreste Valentina Pini, del presidente del Municipio XV Stefano Simonelli, del segretario regionale SLM Fast-Confsal Lazio Renzo Coppini e del sindacalista Cgil Giulio De Angelis. Nicola Passanisi, assistente dell’assessore regionale ai trasporti Alessandri, ha ufficialmente accettato l’invito del Comitato a partecipare a un tavolo tecnico in merito al cantiere di
Flaminio, con l’intento di trovare soluzione per evitare la chiusura della stazione durante i lavori”. David Nicodemi (Associazione TrasportiAmo) ha rimarcato  che "nel caso della Roma-Viterbo, la ferrovia storica ha anche una valenza turistica, progetto che torneremo a presentare al nuovo gestore unitamente ai territori. In merito alla
manifestazione, abbiamo apprezzato che la Regione abbia pubblicamente affermato che l’orario della
ferrovia sarà modificato anche secondo le indicazioni individuate nella nostra proposta d’orario, elaborata
insieme al Comitato Pendolari, e consegnata all’inizio di settembre. La nostra battaglia prosegue, ma
sempre con spirito propositivo: noi vogliamo l’espansione delle ferrovie, metropolitane e tranvie e non la
loro distruzione”. Ha parlato anche Roberto Spigai (Comitato Pendolari Roma-Lido): “Perché oggi in piazza del Popolo, alla manifestazione per la Roma Nord, c'eravamo anche noi del Comitato Pendolari Roma Ostia? Per gli stessi disservizi - ha sottolineato Spigai -. Disagi che son simili o eguali: che passano da Orari Ufficiali pro-forma, mai rispettati, utili solo a nascondere soppressioni di corse; proseguono con treni insufficienti. Stesse stazioni maltenute, sale d'attesa assenti o chiuse, come i bagni, mancanza di presidi fissi di sicurezza e di addetti fissi di stazione nella maggior parte, locali commerciali non dati in locazione, anche da anni e in stazioni ad alta frequentazione (Eur Magliana ad es.) impianti di traslazione costosamente costruiti con denaro pubblico, ma maltenuti o fermi mediamente al 30%”. Per Andrea Ricci dell'Osservatorio Regionale dei Trasporti "il problema della Roma Nord non è solo un problema degli abitanti di Labaro, di Morlupo o di Vignanello ma 
è un problema di tutti. La partecipazione appassionata e sofferta ma anche propositiva di tanti
cittadini lo dimostra”. Renzo Coppini ha spiegato che "le incognite sui destini futuri di tali infrastrutture, indispensabili alla mobilità collettiva, disorienta, e non da poco, i Lavoratori quanto l’utenza. Chiederemo nel dettaglio la documentazione inerente le opere ammodernamento, in modo da aprire un confronto con gli utenti”. La sindaca Pini ha rimarcato che "il probelma della roma-Nord è molto sentito anche al di fuori dei confini prettamente romani". 
 

 

Sul finire della manifestazione è intervenuto Nicola Passanisi, Il quale ha sottolineato gli sforzi della Regione di velocizzare l’apertura dei cantieri nella tratta urbana e extraurbana della Viterbo. Ha informato che i cantieri della
nuova stazione di Flaminio sono stati finalmente sbloccati, come quelli la nuova stazione Acilia Sud e il
fabbricato viaggiatori a Tor di Valle sulla ferrovia Roma-Lido, e partiranno prima della fine di gennaio. Dureranno
circa sei mesi, durante i quali la ferrovia sarà attiva dalla stazione Acqua Acetosa, raggiungibile con bus 
navetta. 

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