Insulti razzisti all'Olimpico durante Lazio-Verona. «Sei venuto con il gommone»: steward denuncia l'ultrà

Comunicato di condanna della Lazio, interviene anche Di Maio: Sono dei vigliacchi"

Insulti razzisti all'Olimpico durante Lazio-Verona. «Sei venuto con il gommone»: steward denuncia l'ultrà
di Emiliano Bernardini
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Lunedì 23 Maggio 2022, 09:07 - Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 09:16

Una festa d'amore rovinata dai soliti ignoranti. Stavolta a macchiare l'abbraccio e l'invasione biancoceleste per l'ultima gara del campionato 2021/2022 della Lazio concluso con il quinto posto è stato un ragazzo che ha pensato bene di inveire contro un suo coetaneo che era in campo a fare lo steward piuttosto che cantare per la propria squadra. Insulti razzisti. La partita era finita come si intuisce bene nel video pubblicato su Tiktok e poi successivamente rimosso. Mentre qualcuno canta l'inno «Vola, Lazio vola» e altri insultano il presidente Claudio Lotito, uno ragazzo posizionato nelle prime file della curva Nord (quelle vicine al distinto Nord) esce dal coro e si scaglia contro uno steward che era sulla pista di atletica, con lo sguardo rivolto proprio agli spalti: la sua unica colpa essere di colore. «Ma come parli, m...?». «Te rimandamo col gommone a casa tua». «Sei venuto cor gommone». «A negro de m...».

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Il ragazzo inizialmente resta impassibile, quando però gli insulti si fanno sempre più incalzanti uno dei suoi colleghi si avvicina e gli dice di fare a cambio di posto. I due parlottano per un po', il giovane indica verso la curva Nord ma chiede comunque di restare al proprio posto. La decisione viene presa come un gesto di sfida e così ecco nuovi insulti. La situazione si fa ancora più tesa quando il giovane accenna anche una risposta prima a voce e poi indicando verso chi lo stava insultando. A qual punto però viene portato via dai colleghi. La Lazio è venuta a conoscenza dell'episodio nella stessa serata di sabato informata dal responsabile degli steward. Il ragazzo, ascoltato dagli inquirenti, ha presentato una pre denuncia che ora verrà formalizzata.

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LA SCELTA DEL CLUB
Il club del presidente Lotito tramite un comunicato ha condannato l'episodio sottolineando che certi comportamenti «non meritano commenti e vanno condannati senza mezzi termini. Per questo condividiamo pienamente anche le considerazioni del ministro Di Maio (che ha definito gli autori «vigliacchi».). La Lazio, infatti, ha già da anni attivato tutte le iniziative e le misure possibili per prevenire e reprimere questi fenomeni. Anche in questo frangente la Società si è già attivata con il proprio servizio di sicurezza, insieme alle autorità preposte, per individuare e perseguire i responsabili che, con i loro comportamenti, danneggiano gravemente l'immagine di tutto il calcio e di chi tifa con vera passione». Inoltre il club ha fatto sapere in via ufficiale che si costituirà al fianco del ragazzo. Il video, ovviamente, ha fatto il giro dei social, con la stragrande maggioranza dei tifosi biancocelesti che si è comunque dissociata dal comportamento isolato del tifoso. Non solo insulti allo steward perché durante la gara si è levato anche un coro antisemita contro gli ebrei. Inoltre nella stessa serata di sabato un tifoso che aveva tentato di scavalcare è stato fermato e identificato.

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