ROMA

Roma, Camilla morta sugli sci. Il papà le dedica un parco giochi nella sua zona davanti scuola

Mercoledì 20 Gennaio 2021
Roma, Camilla morta sugli sci. Il papà le dedica un parco giochi nella sua zona davanti scuola

Sua figlia Camilla è morta su una pista del Sestriere ormai due anni fa. Francesco Compagnucci, il papà, le ha dedicato un'area giochi a Roma a Monteverde. «Lunedì è stato un giorno speciale, un giorno che non è mai stato nei miei pensieri quando ero in vita: inaugurare un parco davanti scuola di mia figlia: per ricordarla, per far felici altri bambini e non la mia - racconta il padre - . Perché mia figlia non c’è più. Dopo quello che è successo le alternative sono due. O raggiungere il proprio amore o continuare a vivere male facendo del bene, creando dei piccoli eventi per tenere in vita, quello si, il nome di un Angelo. Io ho scelto di continuare e ho costituito l’associazione “I sogni di Camilla” ed una fondazione “Camilla Compagnucci”. Lunedì è stato solo il primo passo, ne seguiranno molti altri. Oltretutto vedere dei bambini scorrazzare nel parco in questo momento in cui il maledetto covid si è impossessato delle nostre vite, beh mi regala uno sprazzo di gioia. Mi sembra di poter essere utile regalando un supporto psicologico a dei bambini che altrimenti starebbero chiusi a casa attaccati alla playstation. Mi sento di dire solo una cosa a tutti i genitori: abbiate cura dei vostri figli».

Frida Giannini, supporter di Francesco: «Ho cercato io Francesco, volevo fare qualcosa per la sua associazione, aiutarlo in qualche modo, anche economicamente. Ho avuto il piacere di conoscerlo ma oltre il mio supporto non ho potuto fare di più. Mi ha detto che non ne aveva bisogno. E questo mi ha colpito molto, perché non è da tutti. Sono due anni che Francesco porta avanti iniziative complicatissime, soprattutto sul versante burocratico, e costosissime: recupero di aree verdi di parchi gioco che Camilla amava frequentare. La tragica morte di Camilla ha colpito tutti noi; ricordo bene la folla, l’intero quartiere, partecipare ai funerali. Sono anni che mi occupo del terzo settore ma della storia di francesco mi ha commosso il suo coraggio; tutto ciò che fa è mosso dal dolore immenso che prova e che riesce a convogliare su progetti belli, entusiasmanti e di grande aiuto per la nostra comunità. Sono anni che mi occupo di bambini passando da grandissime organizzazioni da Unicef a Save the Children (dove siedo nel Consiglio direttivo) continuerò comunque ad essere accanto a francesco, nel ricordo di Camilla, con tutto il Know how che accumulato in tanti anni nel mondo della moda e del terzo settore».

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