Roma, assembramenti nel weekend: transenne a Trastevere e blocchi in montagna

Roma, allerta weekend: transenne a Trastevere e blocchi in montagna
di Camilla Mozzetti
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Mercoledì 24 Febbraio 2021, 22:58

Con il weeekend alle porte e il Lazio in zona gialla il livello d’attenzione delle forze dell’ordine si alza di nuovo per un duplice motivo: la previsione che anche nel prossimo fine settimana, complice il bel tempo, molte persone possano uscire di casa per concedersi un pranzo all’aperto - magari al mare o in campagna - riempiendo inoltre le strade dello shopping romano e il rischio - da evitare - che possano crearsi assembramenti e resse pericolose. Soprattutto in giorni in cui il Covid-19 torna a essere minaccioso per via delle varianti. Da qui la decisione di intensificare il dispositivo dei controlli ordinato dalla Prefettura e messo a punto dalla Questura. Cosa significa? Che i cosiddetti “moduli di contenimento”, dopo l’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è svolto ieri, saranno incrementati e ci saranno delle novità.

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LE MISURE

A Trastevere, ad esempio, dove solo lo scorso fine settimana si erano registrate affluenze pericolose sarà interdetta la Scalea del Tamburino proprio per evitare che comitive e gruppi di ragazzi possano accalcarsi sulle scale. Stessa decisione per la fontana di piazza Santa Maria in Tastevere dove di prassi si riuniscono moltissimi giovani. Transenne dunque e agenti schierati per evitare che i due siti possano essere presi d’assalto. A piazza Trilussa invece la scalinata resterà “aperta” ma all’occorrenza potrebbe essere interdetta. In Centro, per le vie dello shopping, invece sarà aumentata la vigilanza con più uomini per le vie del Tridente, da via del Corso a piazza di Spagna, e per quelle di Prati, da piazza Risorgimento a via Cola di Rienzo e via Ottaviano. Protocollo a sé per piazza del Popolo anche in vista di una manifestazione che domenica dovrebbe raccogliere molti partecipanti. I classici corridoi di flusso e deflusso saranno spostati sul lato destro della piazza guardando via del Corso e anche qui, così come al Pincio, ci sarà un aumento di pattuglie e vigilanza. In campo scenderanno più uomini rispetto ai mille cooptati finora per garantire i controlli nelle precedenti settimane e grazie a un sistema integrato fra pattuglie e corpi saranno - all’occorrenza - intensificate le chiusure di piazze o porzioni di strade. Attenzione massima anche ad altre piazze della “movida” romana da San Lorenzo al Pigneto passando per piazza Bologna. I vigili urbani monitoreranno principalmente questi punti oltre ad eseguire, insieme alle altre forze dell’ordine, le verifiche nei locali per il rispetto delle norme anti-Covid, a partire dall’orario di chiusura (imposto alle 18) finendo al coprifuoco (fermo alle 22).

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IN PROVINCIA

Fuori dalla Capitale poi, grazie all’aumento degli agenti in servizio con la polizia locale della Città metropolitana, rientrerà nel novero delle zone da monitorare anche il Monte Livata che lo scorso fine settimana è stato scelto come “meta” da moltissime famiglie. Qui a seconda dei flussi il traffico potrebbe essere interdetto a intervalli temporali. Ancora: pattuglie schierate sulle principali consolari - dall’Aurelia alla Laurentina fino alla Salaria - mentre i dispositivi di controllo per evitare assembramenti e resse scatteranno anche nel parco naturale di Torre Flavia - tra Ladispoli e Cerveteri - che ha fatto incetta di visitatori alla stregua di molte altre località del litorale. Confermati i moduli per i controlli a Ostia, Fregene ma anche Sabaudia e San Felice Circeo. Nello scorso weekend le forze dell’ordine hanno controllato più di 5 mila persone mentre i soli vigili urbani di Roma Capitale hanno elevato circa 60 multe per inosservanza alle norme anti-contagio. Particolari agenti saranno infine impegnati per escludere la recrudescenza dei “party” clandestini in appartamenti e case vacanze.

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