Evade dai domiciliari in taxi, ma quando vede i carabinieri si sdraia sul sedile. Arrestato pusher marocchino

Mercoledì 3 Giugno 2020

Evade dagli arresti domiciliari e prende un taxi. Ma l'uscita non è finita bene per un marocchino di 40 anni. Quando ha visto una macchina dei carabinieri ha pensato bene di sdraiarasi sul sedile del taxi, gesto che ha insospettito i militari. L'uomo, con precedenti per spaccio, e attualmente agli arresti domiciliari, è stato nuovamente arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma con l'accusa di evasione.

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L'uomo, ieri sera, ha deciso di violare la misura restrittiva cui era sottoposto dallo scorso mese di febbraio per reati in materia di stupefacenti, salendo a bordo di un taxi che, per sua sfortuna, ha incrociato lungo via Prenestina una gazzella dei carabinieri. Alla vista della pattuglia, il 40enne si è immediatamente sdraiato sul sedile posteriore dell'auto di piazza, scenetta notata dai militari che, a quel punto, hanno deciso di fare inversione di marcia e seguire l'auto col sospettato a bordo.

Arrivati nei pressi dell'abitazione dell'uomo, i carabinieri hanno fatto scattare il controllo in banca dati, da cui è emerso il provvedimento a suo carico e, soprattutto, l'assenza di qualsiasi forma di autorizzazione a lasciare il proprio domicilio. A nulla sono valse le vaghe giustificazioni fornite dal 40enne, che è stato nuovamente arrestato, questa volta con l'accusa di evasione.

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