Marino, i Cinque Stelle reintroducono subito la sosta a pagamento in Centro

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Tiziano Pompili
A Marino una cittadin paga la sosta a uno dei parcometri in Centro

Tornano attive le strisce blu a Marino e i cittadini, vista la situazione, non la prendono affatto bene. Da questa settimana, i parcheggi nella zona centrale della città del vino (e nelle popolose frazioni di Frattocchie e Santa Maria delle Mole) sono di nuovo a pagamento, dopo la sospensione di quasi nove mesi collegata allo “scoppio” della pandemia. La novità, voluta dall’amministrazione a Cinque Stelle, è doppia perché, terminato il rapporto con l’azienda esterna che se ne occupava, sarà la Multiservizi dei Castelli di Marino a prendere in mano la gestione assumendo anche diciassette persone. Ma diversi cittadini non sono affatto contenti della riattivazione delle strisce. «Ci mancava la sosta a pagamento… Ma non sarebbe giusto esonerare almeno un’auto dei residenti, come avviene nella vicina Frascati?». I marinesi dovranno pagare un abbonamento (a tariffe agevolate) per parcheggiare sulle strisce blu, dove invece possono sostare gratuitamente le auto ibride. Altri applaudono la mossa del Comune: «Era ora! Non si trovava parcheggio nemmeno a pagarlo oro». E ancora, facendo riferimento alle assunzioni degli ausiliari del traffico: «Dopo mesi senza lavoro né cassa integrazione, 17 famiglie ricominciano a respirare».
«Dopo sei anni torniamo a gestire un servizio importantissimo per il territorio che comporterà un’operazione sociale che ci sta molto a cuore – dicono dall’azienda municipalizzata – Abbiamo reintegrato tutti gli addetti del settore con 17 assunzioni in un periodo particolarmente delicato». Da dicembre disponibili facilitazioni di pagamento con carte di credito e bancomat. Il Comune ricorda che il servizio è ripreso con le stesse modalità di prima «in attesa del Piano Parcheggi». E’ proprio su questo punto che batte il sindaco pentastellato Carlo Colizza: «Prossimamente cambieremo tutti i parcometri e li renderemo più tecnologici, in modo tale da facilitare i pagamenti. Sono stati eliminati i parcheggi gialli (per i residenti, ndr) e li abbiamo trasformati in bianchi per offrire più posti liberi». Quella dei parcheggi a pagamento è un’entrata fondamentale per le casse (spesso vuote) dei comuni.

 

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