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Marino, continuano le indagini della polizia dopo l'assalto al bancomat della Bcc

Il bancomat della Bcc a Frattocche di Marino dopo l'incursione dei ladri
di Enrico Valentini
2 Minuti di Lettura
Venerdì 26 Febbraio 2021, 13:52

Colpo grosso a Frattocchie al bancomat della banca di Credito Cooperativo Colli Albani, dove l'altro ieri, poco prima delle tre del mattino, un gruppo di almeno cinque banditi ha smurato l’impianto portandolo via con un carro attrezzi. Quasi cinquantamila euro, stando al primo circostanziato inventario, il bottino della razzìa messa a segno da una organizzatissima banda del buco: tecnica da consumati professionisti utilizzata per mettere a segno il colpo. Proprio su “gente del mestiere”, puntano le indagini avviate dagli agenti del commissariato di polizia di Marino, intervenuti con le loro volanti insieme ai colleghi di Albano e Genzano, dopo l’allerta lanciata da alcuni residenti della popolosa frazione che si snoda tra la via Nettunense e la via Appia.

I banditi per nulla intimoriti dalla presenza in zona di numerose abitazioni prima di imbracare e portare via il bancomat, montato all’interno di un piccolo fabbricato collocato al primo chilometro della Nettunense, tra una stazione di servizio e un fast-food, hanno dovuto lavorare non poco sulla muratura presa inizialmente a picconate e divelta in parte con delle mazze da cantiere, mentre altri complici hanno scardinato gli infissi delle finestre e l’accesso alla casetta. «Nonostante abbia il sonno abbastanza pesante –testimoniava ieri mattina un pensionato residente poco lontano- il rumore proveniente dalla casetta del bancomat è riuscito a tirarmi giù dal letto ma quando mi sono avvicinato alla finestra non ho visto nessuno movimento, neanche il mezzo o auto in fuga». Un’azione velocissima che in pochi minuti, forse dieci o poco più, sono riusciti ad avere ragione della muratura, imbracare il macchinario e caricarlo su un carro attrezzi per dileguarsi subito dopo sulla regionale in direzione del Divino Amore. A riprendere l’incursione e la fuga dei banditi diverse telecamere posizionati sia nei pressi dell’impianto che in tutta la zona circostante. Dal commissariato di Marino, ieri, non trapelava pero alcun ulteriore particolare anche se alcuni elementi raccolti sul luogo della razzia vengono giudicati «particolarmente utili» alle indagini.

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