Ladispoli, boom di incidenti sui binari: alla stazione arrivano barriere anti-attraversamento

Mercoledì 19 Febbraio 2020 di Emanuele Rossi
Ladispoli, boom di incidenti sui binari: alla stazione arrivano barriere anti-attraversamento
Dopo le multe della polizia ferroviaria nella stazione di Ladispoli arrivano le barriere anti attraversamento di Rete Ferroviaria Italiana. Nuova soluzione, si spera risolutiva, contro il malcostume dei pendolari che continuano a camminare sui binari. Centinaia e centinaia i passeggeri pronti a rischiare la propria vita pur di arrivare un minuto prima all’esterno dello scalo. La prassi è sempre la stessa. Il convoglio regionale apre le porte e gli utenti della fl5 si dirigono verso il sottopasso. Non tutti. Decine e decine evitano la fila, scendono dalla banchina e procedono a loro rischio e pericolo sulle rotaie prima di raggiungere l’uscita della stazione. Giovani, anziani, donne col tacco e persino una famiglia con il passeggino e il loro bambino all’interno. La Roma-Civitavecchia, nel tratto tra Maccarese e Cerveteri, ha contato numerose vittime negli ultimi 3 anni. Anche i turisti con le valigie e i venditori ambulanti con al seguito pesanti borsoni si mettono in scia dei pendolari ladispolani e cerveterani infischiandosene dell’altoparlante e della linea gialla che in teoria dovrebbe proibire l’attraversamento selvaggio delle rotaie.
I dispositivi di sicurezza – conferma anche Trenitalia – sono previsti tra i binari 2 e 3 e tra 4 e 5. In queste ore verranno già installati. In più gli agenti della polfer, come accaduto recentemente, si apposteranno nei punti strategici per individuare e sanzionare i passeggeri indisciplinati. Notizia presa con parziale soddisfazione dalla giunta comunale di Ladispoli.
«Bene le barriere – sostiene Giovanni Ardita, consigliere comunale e delegato ai Rapporti con Rfi – ma ne servirebbe un’altra tra il binario 1 e 2 altrimenti il restyling rischierebbe di restare a metà. Si sono spesi più di 6 milioni di euro per il cantiere e non si è pensato di progettare un secondo sottopassaggio per far defluire i pendolari al ritorno dalla Capitale». Altro cambiamento in stazione visto che a breve saranno realizzate le pensiline per le bici. «Era venuto a mancare uno spazio – aggiunge Ardita - dove parcheggiare i mezzi a due ruote». Il consigliere inoltre annuncia di aver presentato una nuova richiesta. «Rfi – conclude Ardita – dovrebbe installare un chiosco per rendere noto ai turisti i monumenti più belli della città come nella stazione di Marina di Cerveteri. Torre Flavia, il Castellaccio dei Monteroni, il Castello Odescalchi, la villa di Pompeo a San Nicola: chi viene da fuori deve sapere dove si trovano i siti archeologici»

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