Roma, si finge incinta e butta fuori di casa padre e figlio proprietari dell'immobile

Giovedì 9 Luglio 2020

In casa si è introdotta progressivamente, fino a buttare fuori, nel 2017, i legittimi proprietari dell'immobile. Padre e figlio si sono così ritrovati in strada a mendicare e vivere di elemosina. C'è voluto l'intervento dei carabinieri affinchè tutto venisse riportato alla normalità e gli inquilini rientrassero nell'appartamento di Acilia assegnato loro dal Comune di Roma. 

La donna inizialmente si era offerta di dare una mano nelle faccende domenstiche, poi, 
ha convinto il giovane di essere rimasta incinta e, infine, è riuscita a cacciare di casa i proprietari. Nonostante la gravidanza non fosse stata portata a termine, la donna ha continuato ad avanzare pretese economiche, facendosi consegnare, oltre a 30mila euro fruto di un'eredità, 500 euro mensili.

I militari della stazione di Ponzano Romano hanno dovuto così provvedere a sgombere l'abitazione dagli abusivi, prima di restituirla agli assegnatari. Intanto, i due erano finiti in un rifugio di fortuna e più volte erano stati visti per strada a mendicare. Successivamente avevano dovuto traslocare addirittura in una roulotte. Qui, per sdebitarsi dell'ospitalità avevano finito a fare i custodi di un deposito di ponteggi.

A scoprire il velo, un controllo del comandante che, accortosi che entrambi percepissero la pensione si è insospettito di quella situazione di particolare indigenza. Da accertamenti successivi è così emerso il raggiro subito da padre e figlio. 

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