CORONAVIRUS

Lo chef e i ristoranti di piazza Navona: «Cinquecento
pasti gratis agli operatori sanitari»

Giovedì 25 Giugno 2020
Lo chef  Alessandro Circiello
Da domani potreste vedere seduti ai tavoli dei ristoranti più esclusivi di piazza Navona i volti di chi ha assistito i malati di coronavirus, ha sussurrato loro parole incoraggianti mentre erano isolati dal mondo e dalle famiglie, ricoverati in Rianimazione e di chi ha dovuto sostenere moralmente i parenti delle vittime. Nella Fase 3 a Roma c'è anche questo, la solidarietà e la riconoscenza verso il personale sanitario che ha combattuto - e continua a farlo - contro il maledetto Covid-19.

NEL CUORE DI ROMA - Quattro ristoranti di piazza Navona dal 26 giugno doneranno 500 pasti a base dei piatti della tradizione romana: dalla carbonara, alla amatriciana, fino alla cacio e pepe, senza dimenticare secondi piatti come la coda alla vaccinara, la trippa e i piatti a base di pesce, oltre alla vera pizza romana. In prima file per dire "grazie" ci sono gli storici ristoratori di "Tre Scalini Piazza Navona 28", il "Panzirone", il "Domiziano" e "l'Antica Trattoria". Al loro fianco ci sarà anche lo chef Alessandro Circiello, che spiega: «In questi giorni abbiamo riaperto la Scuola di Cucina del Tre Scalini Piazza Navona 28, nata per accogliere turisti italiani e internazionali al fine di presentare al meglio la cucina italiana e il made in italy 100%». 


GRATITUDINE - Medici, infermieri potranno distendersi e provare, almeno per un po' a spazzare via l'amarezza delkle perdite magari assaporando il dessert tartufo Tre Scalini Piazza Navona 28, un dolce che racconta la Roma della Dolce Vita, conosciuto in tutto il mondo e apprezzato da personaggi di fama internazionale, che spesso tornano appositamente per degustarlo. «In questo periodo così drammatico – dichiara Mauro Pizzuti, ideatore dell'iniziativa che coinvolge il gruppo dei 4 locali - medici, infermieri e personale sanitario sono stati dei veri eroi, hanno lavorato fino allo sfinimento, hanno rischiato la vita per noi e in molti l'hanno persa. Questo dono è un piccolo segno di riconoscenza, il nostro modo per dirgli grazie, grazie con tutto il cuore»

LA DIFFICILE RIPRESA - «Il nostro sogno è riportare i romani a piazza Navona - spiega Mauro Pizzuti - fargli capire che in questi locali, che hanno fatto la storia di una delle piazze più belle del mondo, si offre grande qualità a prezzi accessibili per tutti, con i prodotti a km zero tipici del Lazio: il guanciale di Amatrice, l'olio extravergine d'oliva della Sabina, le farine senza ceneri residue, la pasta fresca fatta ogni giorno. Il lockdown ha messo a dura prova il nostro settore, le perdite sono state enormi, forse saranno necessari anni per recuperarle, ma noi siamo qui, pronti a ripartire, pronti a metterci alla prova ancora una volta, pronti a metterci la faccia. Dateci fiducia».

COME FARE Le 500 cene riservate agli operatori sanitari del Lazio saranno disponibili a partire da domani, venerdì 26 giugno, giorno della riapertura ufficiale dei 4 storici locali. Si potrà prenotare il relativo voucher scrivendo al seguente indirizzo: 500cene@navonagroup.it Ultimo aggiornamento: 14:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA